RSS

“BAMAKO-DAKAR, IL SILENZIOSO TOUR DELLA SOLIDARIETÀ”.

31 Gen

La seconda edizione della “Bamako-Dakar, il silenzioso Tour della solidarietà” organizzato dall’Uisp, partirà oggi, lunedì 31 gennaio, alle 8.30 (ore 9.30 in Italia) dalla piazza del Palazzo comunale di Bamako, capitale del Mali.

Sette giorni dopo, domenica 6 febbraio, è prevista la tappa conclusiva, con un percorso cittadino a Dakar, capitale del Senegal, in occasione dello svolgimento del WSF-Forum Sociale Mondiale.

La distanza tra le due capitali è di circa millecinquecento chilometri: di questi 740 saranno percorsi in bicicletta, gli altri coperti attraverso trasfert in bus, a causa dell’impraticabilità di molte vie di comunicazione. La carovana Uisp è composta da 22 ciclisti, italiani e africani, che pedaleranno spalla a spalla.

La Bamako-Dakar è una bella impresa sportiva ma anche un viaggio, silenzioso perché pronto all’ascolto. Si pedala tanto, ma poi ci si ferma per capire, conoscere e creare relazioni durature. Come quelle attraverso vari progetti di cooperazione internazionale: generatori di corrente donati da Toscana Energia  e le case della solidarietà costruite con i contributi delle passate edizioni a Kolokani; formazione al nuoto degli abitanti di Foundiougne e costruzione di una piroga con chiglia sagomata.

E così via.

Parlano i partecipanti alla carovana ciclistica dell’Uisp. Angela Zizza,

49 anni di Modena, pedala da circa 15 anni ed è tesserata Uisp.: “Sono una viaggiatrice, mi piace girare anche in bici, per conoscere terre lontane mischiandomi tra la gente”racconta. “Di questa esperienza mi interessa soprattutto l’aspetto solidale”, dice Luciano Berruti, 68 anni, da Coseria in provincia di Savona, anche lui reduce dall’edizione 2009: “Voglio vedere con i miei occhi e capire cosa posso fare di concreto, per l’Africa, insieme all’Uisp. Per me la bicicletta è un veicolo di solidarietà”.  Luca Pesce, fiorentino di 46 anni, lavora a Toscana Energia e ha preso parte al tour 2010: “E’ stata un’occasione formativa. Ho trovato persone con i miei stessi valori, e si è creato gruppo coeso e intenzionato a visitare i luoghi non da turisti ma cercando un contatto vero con le popolazioni. E poi l’accoglienza che ci hanno riservato nelle scuole è stata toccante ed emozionante. Il tour, la sua lentezza, da la possibilità di muoversi notando ciò che ci circonda”.

Oltre ai ciclisti, partirà per l’Africa anche un gruppo di operatori delle Leghe Uisp (attività subacquee, nuoto, vela, calcio) per i corsi di formazione previsti dall’intervento di cooperazione promosso da Uisp e Peace Games. Gabriele Tagliati, ravennate di 45 anni, è uno di loro: “In questa terza fase faremo formazione per adulti, in particolare insegnanti, sulle tecniche di nuoto, di sicurezza in mare e di primo soccorso. In più coinvolgeremo i ragazzi e le ragazze delle scuole primarie per cercare di creare consapevolezza del “territorio-acqua” facendoli provare bombole ed erogatori”.

“Bamako-Dakar 2011- Il silenzioso Tour della solidarietà” è organizzata dall’Uisp, in collaborazione con il Comitato Bici d’Italia in Africa e con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena.

Info per la stampa:

Ivano Maiorella, resp. stampa e comunicazione Uisp, tel. 06-43984316, – 348-4427254

 

Tag: ,

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: