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Cresce la prima rete di Comuni italiani per dire ‘NO!’ alla violenza sui bambini, promossa da Terre des Hommes e Cismai

18 Nov

Torino, Milano, Genova, l’Aquila e Palermo

Nonostante i tagli ai bilanci comunali le istituzioni locali non si tirano indietro nella protezione dell’infanzia. Sono già una trentina le adesioni alla Campagna IO Proteggo i Bambini e al  MANIFESTO per la prevenzione dell’abuso, proposto sotto il patrocinio dell’Anci a tutti i Comuni italiani da Terre des Hommes, a cui ha collaborato Cismai (Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l’Abuso all’Infanzia). Tra questi ci sono città di primaria importanza, come Torino, Milano, Genova, l’Aquila e Palermo.

“In ogni gesto mirato a far crescere la consapevolezza e la coscienza verso i bambini c’è un gesto di civiltà”, dichiara Sergio Chiamparino, Presidente dell’Anci e sindaco di Torino. “Per questo appoggiamo la campagna IO Proteggo i Bambini di Terre des Hommes. I bambini sono da sempre la parte più debole e sfruttata della popolazione mondiale, oggetto di vessazioni che troppo spesso non trovano parole né ascolto. Terre des Hommes se ne occupa, raccoglie testimonianze, le divulga, informa l’opinione pubblica ed esercita pressioni sui governi del mondo per sostituirsi a quelle parole mancanti e a quelle storie non dette. Sosteniamo Terre des Hommes per sostenere il nostro futuro”.

“Con la sua adesione alla campagna IO Proteggo i Bambini, Milano accende ancora una volta una luce sullo sfruttamento di milioni di bambini nel mondo e sulla violazione dei loro diritti”, sostiene Manfredi Palmeri, Presidente del Consiglio Comunale di Milano. “Il nostro impegno è che quelli dei minori non siano considerati mai ‘diritti minori’ ma vengano rispettati sempre e ovunque, con la forza propria dei valori universali”.

Genova, città dei diritti –  afferma il sindaco Marta Vincenzi – è in piena sintonia con le iniziative di Terre des Hommes per la prevenzione degli abusi sui bambini. Il nostro Comune, da oltre un decennio in prima linea nella protezione dell’infanzia, ha aderito al Manifesto per i Comuni stilato da Terre des Hommes e Cismai. Inoltre Genova ha promosso anche quest’anno un mese per i diritti dei bambini – che culminerà con una grande festa cittadina domenica prossima, 21 novembre – dando vita a diverse iniziative tese a riaffermare  i contenuti della  convenzione ONU sui diritti dei fanciulli, tra i quali spicca il diritto alla tutela da tutte le forme di sfruttamento e di abuso.”

“Siamo convinti che nel processo di ricostruzione la città debba essere ripensata ed interpretata anche come strumento di prevenzione, capace di rispondere alle esigenze di tutela e protezione dei minori,” ha dichiarato Stefania Pezzopane, assessore alle Politiche Sociali del Comune dell’Aquila. “Intendiamo farci portavoce di un problema che affligge l’Italia e il mondo intero diffondendo la cultura della prevenzione di tutte le forme di violenza sui più piccoli. Per tale motivo inviteremo tuttii consiglieri comunali, nella prossima assise, ad indossare il Fiocco Giallo, simbolo dell’iniziativa, e nel contempo promuoveremo una campagna di sensibilizzazione che coinvolga i cittadini a 360°.

“Proteggere i bambini e i ragazzi è un dovere preciso di tutti noi: un dovere civile, un dovere umano”, dichiara Diego Cammarata, sindaco di Palermo. “I bambini costituiscono l’anello più debole della società: i loro diritti sono spesso misconosciuti e calpestati. Quando questo avviene – e non necessariamente perché si consuma l’orrore di un abuso ma anche quando a prevalere sono l’indifferenza e l’abbandono- tutti noi dobbiamo provare una vergogna profonda, dobbiamo sentirci feriti. Con l’adesione alla campagna di Terre des Hommes le amministrazioni comunali mettono in campo le risorse in loro possesso per aiutare e sostenere in particolare i bambini meno fortunati: i fanciulli a rischio di devianza sociale, i bimbi disabili o malati.  Lo facciamo a volte con difficoltà e con risorse spesso limitate ma con la ferma convinzione che non possiamo mai tirarci indietro”.

Con il ManifestoTerre des Hommes e Cismai chiedono ai Comuni di:

1) Adottare una Carta dei bambini che costituisca il riferimento primo su cui fondare TUTTE le politiche municipali e NON solo quelle strettamente attinenti a servizi destinati all’infanzia.

2) Redigere un rapporto all’anno sullo stato dell’infanzia nel territorio, in cui si preveda una sezione specifica sui dati disponibili relativi alle situazioni di abuso e maltrattamento dei bambini sul proprio territorio e sulle situazioni di grave rischio.

3) Impegnare l’amministrazione comunale, in un periodo di ingenti tagli ai servizi, nella difesa dei capitoli di bilancio dedicati alla protezione dei bambini, in particolare quelli necessari alla tutela di minori maltrattati ed abusati.

4) Impegnare l’amministrazione nella definizione e approvazione di un piano di formazione per tutti gli operatori, a vario titolo e a vario livello impegnati nell’educazione, nella crescita e nell’accompagnamento dei bambini, che abbia ad oggetto la trasmissione di competenze per la prevenzione dei casi di abuso, maltrattamento e violenza e che fornisca gli strumenti per identificare precocemente i casi di bambini a rischio e attivare una presa in carico efficace di coloro che sono già vittime.

5) Promuovere attività di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza in occasione della Campagna internazionale “IO Proteggo i bambini”.

Alla Campagna “IO Proteggo i Bambini” è abbinata dall’8 al 21 novembre 2010 una raccolta fondi con l’sms solidale 45509 da 2 euro da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3 e Coop Voce e da rete fissa Telecom. I proventi andranno a finanziare le Case del Sole di Terre des Hommes in Colombia (per bambini vittime di tortura), Mauritania (minori in conflitto con la legge) e Perù (bambini lavoratori) di Terre des Hommes.

Terre des Hommes da 50 anni opera per proteggere i bambini di tutto il mondo dalla violenza, dall’abuso e dallo sfruttamento e per assicurare a ogni bambino scuola, educazione informale, cure mediche e cibo.

Attualmente Terre des Hommes è presente in 70 paesi con oltre 1.100 progetti a favore dei bambini. La Fondazione Terre des Hommes Italia fa parte della Terre des Hommes International Federation, lavora in partnership con ECHO ed è accreditata presso l’Unione Europea, l’ONU e il Ministero degli Esteri italiano. Per informazioni: www.terredeshommes.it

 

17 novembre 2010

 

Per contatti e interviste:

Rossella Panuzzo, ufficio stampa Terre des Hommes

Tel. 02 28970418 – 340 3104927

Ufficiostampadhitaly.org

www.terredeshommes.it

 

Sara Ficocelli

Ufficio stampa Cismai

Tel. 338.7261509

www.cismai.org

 

Per informazioni e adesioni al Manifesto:

Federica Giannotta

Responsabile Diritti dell’Infanzia Terre des Hommes

f.giannotta@tdhitaly.org

 

Donatella Di Paolo

Referente Campagna “IO proteggo i bambini” Terre des Hommes

d.dipaolo@tdhitaly.org

Tel. 02 28970418

 
 

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