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Droga: la battaglia si fa con le campagne di comunicazione

14 Lug

Nell’Unione Europea ogni ora una persona muore di overdose, sono quasi 12 milioni i consumatori abituali od occasionali di cocaina e più di un milione di individui ha problemi di tossicodipendenza: questi sono solo alcuni dei dati allarmanti presentati dalla Commissione europea in occasione della Giornata mondiale contro il consumo e il traffico illecito di droga, indetta come ogni anno dall’Ufficio contro la Droga e il Crimine delle Nazioni Unite (UNODC). Un problema che tocca anche il nostro Paese, stando al Rapporto annuale sulle tossicodipendenze recentemente presentato al Parlamento. I dati parlano di circa 385.000 i consumatori “problematici” di droga (ovvero bisognosi di cure); di questi, 210.000 usano eroina e 172.000 cocaina.

AED: responsabilità condivisa contro la droga

L’Ue ha lanciato l’Aed – Azione europea sulla droga per dare una risposta forte a questo problema. La volontà è di far leva sul principio della “responsabilità condivisa”, coinvolgendo le organizzazioni pubbliche e private europee, i cittadini e le Ong. “Sollecitare le organizzazioni e i cittadini europei ad assumere un ruolo attivo è una delle priorità del nuovo Piano d’azione dell’Ue in materia di lotta contro la droga per il periodo 2009-2012 – ha dichiarato il vicepresidente Jacques Barrot, commissario responsabile del portafoglio Giustizia, Libertà e Sicurezza – Con l’Aed ci avviciniamo ai cittadini europei nella loro vita quotidiana, fornendo loro i mezzi per esprimere le proprie opinioni e prendere iniziative concrete”. Con l’adesione all’iniziativa si offre l’opportunità di far conoscere il proprio lavoro nel campo della sensibilizzazione sui rischi connessi all’abuso di droga e sulle sue conseguenze sociali ed economiche. E’ possibile presentare i propri progetti e aderire tramite il sito dell’iniziativa.

L’Italia contro l’abuso di cocaina dei minori

Il consumo di cocaina da parte dei giovanissimi è invece il problema su cui si è focalizzata l’attenzione del governo italiano. “E’ stato osservato che oggi per alcuni minorenni, il consumo di droga, ed in particolare di cocaina, non viene ancora considerato un comportamento dannoso, pericoloso e da evitare. L’esigenza di fare prevenzione precoce, dunque, costituisce sempre di più una prerogativa importante nel contesto globale delle politiche relative al fenomeno della droga”: è quanto dichiarato dal sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri Carlo Giovanardi, presentando il dossier “Cocaina e minori”. Il documento, realizzato dal Dipartimento Politiche Antidroga, con il Patrocinio delle Nazioni Unite, della Fimp (Federazione Italiana Medici Pediatri), in collaborazione con l’Age (Associazione Italiana Genitori) e il Moige (Movimento Italiano Genitori) vuole affrontare con un’ottica innovativa il problema del consumo di cocaina da parte dei giovani, proponendo delle linee guida per genitori, educatori e amministratori.

“Fai goal nella vita”: la nuova campagna di comunicazione

Il governo italiano ha anche presentato la nuova campagna di comunicazione Fai goal nella vita, non usare le droghe che vede come testimonial di spot celebri figure del mondo del calcio. Negli spot i calciatori, che hanno partecipato a titolo gratuito, offrono spontaneamente dei messaggi contro la pericolosità dell’uso di sostanze stupefacenti.
Maura Feliziani

 
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Pubblicato da su 14 luglio, 2009 in Comunicazione sociale, Notizie

 

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