RSS

Al via la IV edizione dell'”Anello Debole”

07 Lug

La forza della “catena” della comunicazione dipende dalla resistenza del suo anello debole: poveri, minoranze, e culture “altre” hanno il diritto di essere al centro dell’attenzione collettiva.Tutta “la realtà” deve essere rappresentata. Ne vanno di mezzo la verità, la giustizia, la democrazia. Da questa convinzione, con l’obiettivo di dare spazio ai buoni esempi di comunicazione nella vasta tematica dell’impegno e del disagio sociale, nasce il premio “L’anello debole”, giunto quest’anno alla sua quarta edizione.

Era, infatti, il 2005, quando la Comunità di Capodarco decise di assegnare un riconoscimento ai migliori esempi di trasmissioni radiofoniche, televisive, opere cinematografiche brevi che abbiano narrato fatti e vicende della popolazione italiana e straniera definibile “fragile”, perché “periferica” o “marginalizzata”. Per i promotori si trattava di una conseguenza “naturale” dell’impegno di Capodarco per un nuovo tipo di comunicazione sociale, sfociata, già da quattordici anni, nell’organizzazione del seminario per giornalisti “Redattore sociale” e, da sette, nella creazione dell’omonima agenzia giornalistica on line esclusivamente dedicata al sociale. Il bando, uscito in questi giorni, scade l’8 settembre 2008.

Lo scorso anno prevalsero i temi forti della tratta degli esseri umani, dell’immigrazione che porta all’estrema emarginazione, dello stigma sociale provocato dall’orientamento sessuale. Ad aggiudicarsi “L’anello debole” furono: per la categoria “Cortometraggi della realtà”, “Nera – Welcome to my world”, documentario di Andrea Deaglio, prodotto dall’Associazione Antiloco di Torino; per la sezione “Tv – documentari” , il servizio – inchiesta “I bambini delle fogne” di Massimo Postiglione trasmesso da SkyTg24; per la sezione “Radio”, “La donna che vive due volte”, opera realizzata appositamente per il Premio da Alessandro Falcone, Claudia Russo e Giuseppe Verdel, studenti del primo Master in Linguaggi comunicazione e marketing della radio istituito dalla Facoltà di Scienze della comunicazione della Sapienza in collaborazione con RadioRai nella “Radio”. A sorpresa invece, la giuria, all’unanimità, ha deciso di non assegnare alcun riconoscimento per la sezione “Corti di fiction”. Nessuna delle opere in concorso si è, infatti, distinta a tal punto da meritare la vittoria.
Tutte le opere vincitrici, menzionate e finaliste, delle diverse edizioni del premio, saranno presto visionabili in un sito dedicato: www.premioanellodebole.it. Il portale, che raccoglierà tutta la storia del premio, è già on line in forma “ridotta”. Sarà completato ad ottobre 2008.

Un’altra novità della IV edizione è l’ingresso in giuria del giornalista Pino Corrias (Rai Fiction) che si va ad aggiungere a Giancarlo Santalmassi (Radio 24), Vinicio Albanesi (Comunità di Capodarco), Daniela De Robert (Tg2), Andrea Pellizzari (Le Iene), Daniele Segre (regista). Anche quest’anno “L’anello debole” è stato realizzato grazie al contributo della Cassa di risparmio di Fermo.

La premiazione avverrà entro il mese di ottobre 2008 a Fermo. Alle 4 opere vincitrici verrà assegnato un premio in denaro di 1.000 (mille) euro e un bracciale con un anello debole, disegnato da un artigiano locale, simbolo del premio. I vincitori saranno ospiti della Comunità.

Per maggiori informazioni si può visitare il sito del premio o telefonare allo 0734681001.

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 7 luglio, 2008 in Concorsi e Premi, Notizie

 

Tag: ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: