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  1. Kemo-lab
    23 Ottobre, 2007 alle 3:54 pm | #1

    Eccomi sono entrato anche io nella community “Comunicazione Sociale”

  2. 26 Ottobre, 2007 alle 8:38 am | #2

    Grazie per l’attenzione mostrata.

  3. 21 Novembre, 2007 alle 11:44 am | #3

    ritengo che oggi più che mai sia necessario sensibilizzare qualsiasi organizzazione a “comunicare” la propria idea di responsabilità sociale o di sociale. L’obiettivo è quello di rendere le strutture organizzate, profit o not for profit, sempre più sensibili all’agire etico e sempre meno all’agire ipocrito.
    amanda jane succi

  4. 21 Novembre, 2007 alle 1:19 pm | #4

    Ciao Amanda e benvenuta su Comunicazione Sociale. Ho sempre creduto nella svolta etica dell’impresa, della comunicazione e di qualsiasi forma di organizzazione umana o professionale. Con questo piccolo contributo e con la mailing list cerco dal 2001 di creare una piattaforma di confronto su questi temi e dal 1998, se parlava appena, ho iniziato ad occuparmi di csr con una studio che ha poi portato alla stesura della mia tesi. Devo dirti che da allora ho visto aprirsi una nuova coscienza dei singoli e del mondo delle imprese, che sta dando nuovi ed importanti frutti. Al di là di chi vede questa disciplina come una comune forma di charity o di chi peggio ancora la utilizza con modus speculativo, sono contento che se ne parli e che fioriscano molte iniziative. In italia forse ancora molto poco rispetto al modello anglosassone, ma sono certo che avremo presto un nuovo sviluppo. Grazie per il tuo contributo.
    marco

  5. Silveria Galizzi
    29 Novembre, 2007 alle 12:07 pm | #5

    Anch’io ora faccio parte della ‘Comunicazione Sociale’

  6. 30 Novembre, 2007 alle 1:45 pm | #6

    Benvenuta Silveria, aspetto i tuoi contributi.
    Marco

  7. paola
    19 Dicembre, 2007 alle 3:27 pm | #7

    ciao,sono una laureanda alle prese con una tesi da me fortemente voluta..avendo vissuto all’estero (irlanda) ho notato una grande differenza sul linguaggio delle pubblicità sociali usate all’estero e il linguaggio diciamo più spft di quelle italiane…la mia tesi è sull’uso del fear arousing appeal nella pubblicità sociale..sto cercando di raccogliere più materiale possiabile di questo genere e questo sito si è rivelato utilissimo..vorrei sapere se mi potete aiutare a recuperarne altro magari qualcosa che in italia è stato censurato, anche consigli o impressione sono ben accette..mi date una mano??io vorrei davvero abitare in un paese dove le campagne siano davvero fatte per trasmettere un messaggio efficace e colpire al cuore e non dove tutto è fatto in modo di non criticati o censurati..

  8. 19 Dicembre, 2007 alle 4:23 pm | #8

    Carissima Paola, il tema dei messaggi a forte contenuto ansiogeno o di richiamo alla paura, è un tema a me particolarmente caro e che è stato oggetto di alcuni miei articoli (http://www.eticare.it/editoriali/finanza/articolo.asp?i=5205), ne cito uno ad esempio senza presunzione, ed argomento parziale di discussione anche della mia tesi. Mi fa quindi molto piacere che ci sia ancora tanta passione per il tema della comunicazione sociale soprattutto nelle università, dove anch’io ho trovato grossi ostacoli. Come te sostenevo ed in parte sostengo ancora che in Italia ci sia ancora troppo il ricorso ad una comunicazione sbiadita, in bianco e nero, anche se mi accorgo sovente di esempi di eccellenza. Riconosco anche che all’estero è una tecnica molto utilizzata soprattutto nel mondo anglosassone. Ma non voglio aprire un dibattito accademico sulle tecniche rappresentative e sui loro effetti, perciò ti suggerisco se non lo hai già fatto di rivolgerti al COI, dal quale io ebbi molto sostegno, ed all’ AdConucil. Sono due organismi che hanno molto materiale sul tema. Da parte mia posso recuperare qualche materiale di studio da girarti a mezzo mail. Per le campagne sociali estere ti invito a visitare anche Osocio, il blog di Marc van Gurp che raccoglie moltissime campagne che utilizzano quella tecnica. Fammi sapere dove posso mandarti del materiale. In bocca la lupo.

  9. Francesca
    3 Marzo, 2008 alle 5:50 pm | #9

    Salve, sono anche io una laureanda e anche io sto facendo la tesi in comunicazione sociale, in particolare sulle tecniche e i metodi della comunciazione sociale, a partire dalla psicologia e dal marketing.
    In un tuo articolo, scusa se ti do del tu ma lo faccio ai fini della comprensione, sulla grammatica della comunicazione sociale ho letto molti spunti interessanti sul tema, volevo chiedere aiuto per poter fare un lavoro abbastanza completo.

  10. 4 Marzo, 2008 alle 10:50 am | #10

    Ciao Francesca, dimmi come posso aiutarti e lo faccio volentieri. Un saluto.
    marco

  11. enrico
    19 Settembre, 2008 alle 12:19 pm | #11

    Buongiorno,
    trovo eccezionale il lavoro che svolge sul web e la serietà con cui affronta l’argomento del sociale dovrebbe fungere da esempio per chi usa l’etica per scopi prettamente propagandistici.
    Io stò svolgendo uno studio sugli aspetti giuridici della Responsabilità sociale di impresa ed ho molta difficoltà a reperire un contratto, una convenzione o comunque un patto che regoli gli scopi di una iniziativa benefica da profit a non profit.
    Le anticipo la mia gratitudine se vorrà aiutarmi in questa ricerca.
    Enrico PASTORE
    Locorotondo (Bari)

  12. 3 Marzo, 2009 alle 12:02 pm | #12

    Sono interessato occupandomi di comunicazione socio – sanitaria a comunicare con Tutti Voi

  13. serena
    21 Novembre, 2009 alle 3:07 pm | #13

    un sito magnifico, complimenti: archivio eccellente!

  14. 24 Novembre, 2009 alle 12:09 pm | #14

    Grazie Serena, è soprattutto merito vostro.

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