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Archivio per la categoria ‘Finanza etica’

Il fondo etico di Sella Gestioni devolve 86 mila euro in beneficenza in un anno

Il fondo “etico” di Sella Gestioni, la società di risparmio gestito del Gruppo Banca Sella, ha raccolto 86 mila euro in un anno, destinati al sostegno di tre progetti di solidarietà in Italia e all’estero. La somma  è stata raccolta nel corso del 2008 grazie alla sottoscrizione da parte dei clienti di Nordfondo Etico Obbligazionario Misto Max 20% Azioni, che ogni anno destina lo 0,6% del proprio patrimonio a diversi progetti di solidarietà.

Nordfondo Etico Obbligazionario Misto, il fondo socialmente responsabile, investe il proprio patrimonio in strumenti finanziari che rispettano determinati requisiti etici, selezionando in particolare le società che si impegnano nella tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, sono fortemente radicate sul territorio e non operano nella fabbricazione o nel commercio di armi, tabacco, alcool e gioco d’azzardo. Grazie a questo fondo, dal 1999, anno di lancio di Nordfondo Etico Obbligazionario Misto, Sella Gestioni ha destinato circa un milione di euro a sostegno di numerose iniziative benefiche. Continua a leggere…

Da Banca Sella e Unicef carte prepagate come idea regalo

29 Dicembre, 2008 marco valenti Lascia un commento

Una carta prepagata come regalo di Natale, puntando sulla maggiore comodità degli acquisti, sull’educazione finanziaria specie dei più giovani e la solidarietà. È la nuova iniziativa delle banche del Gruppo Banca Sella, che per Natale hanno lanciato in tutta Italia l’idea-regalo della Carta Prepagata a favore dell’Unicef, a sostegno del progetto “Kirghizistan, diritto alla scuola e al gioco”.

Per ogni carta acquistata il Gruppo Banca Sella devolverà all’Unicef 3 euro (il costo della carta e della prima ricarica è di 6 euro) e successivamente lo 0,1% per ogni operazione di spesa che verrà effettuata. Il ricavato andrà a sostegno di un progetto educativo promosso dall’Unicef nell’ex repubblica sovietica del Kirghizistan, che ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita e di studio dei bambini con interventi nelle scuole, acquisto di materiale didattico, campagne informative sulle necessità nutrizionali e di apprendimento della prima infanzia, servizi di consultorio, sussidi alimentari e interventi di sostegno contro l’abbandono scolastico.

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“Le carte prepagate – ha detto l’amministratore delegato del Gruppo, Pietro Sella – stanno avendo una notevole diffusione e in molti casi, specie tra i più giovani, rappresentano il primo contatto con il mondo dei servizi bancari e con l’abitudine e la responsabilità di gestire in modo attento ed efficiente il proprio denaro, contribuendo all’educazione finanziaria. Legando questo servizio alla iniziativa dell’Unicef diamo anche, con l’aiuto dei nostri clienti, un contributo alle iniziative umanitarie che riteniamo più efficaci per un reale sviluppo che sono quelle che riguardano i bambini, i giovani e l’educazione”. Continua a leggere…

Al via il progetto 2008, l’ “Anno della Buona Banca”

Of-Osservatorio finanziario lancia ‘2008 L’Anno della Buona Banca’, un progetto che si propone di comunicare tutte le iniziative intraprese dagli istituti di credito per rendere più corretto il rapporto con i clienti e migliorare l’offerta di prodotti ‘buoni’ e servizi ‘sensibili’ alle esigenze di target particolari: persone che hanno difficoltà ad accedere al credito perché non sono in possesso delle garanzie bancarie tradizionali, disabili e immigrati.

Ma non solo. Perché la banca è ”buona” anche quando propone un mutuo a condizioni più vantaggiose rispetto agli altri istituti, quando offre una remunerazione elevata sulle giacenze bancarie, quando è ”trasparente” o propone il fondo di investimento ”etico”, attento al profilo socio-ambientale delle società e degli Stati che finanzia.

Secondo l’Osservatorio finanziario esistono banche più ”buone” rispetto ad altre. Banche che non rinunciano al profitto, ma sembrano manifestare una maggiore attenzione verso le esigenze del cliente. Continua a leggere…

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Più CSR più Clienti. Quando essere sostenibili fa crescere la quota di mercato

19 Novembre, 2007 marco valenti Lascia un commento

4 dicembre 2007, ore 09-13 – Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, Cripta dell’aula Magna

Quando una forte attenzione alle proprie responsabilità sociali e ambientali diventa un fattore di distinzione per l’impresa? Quando cioè tale attenzione sa alimentare una strategia di differenziazione di successo? Mentre si dibatte sterilmente sulla convenienza economica della CSR genericamente intesa, il Convegno, organizzato da Altis – Alta Scuola Impresa e Società, in collaborazione con ISVI – Istituto per i Valori di Impresa, dà la parola a imprese che affermano di: assumersi in modo particolarmente intenso una responsabilità rispetto agli impatti sociali e ambientali delle proprie attività; di ottenere, in forza di questo impegno socioambientale, un vantaggio competitivo in qualche modo misurabile.
Questa sfida lanciata dalle imprese responsabili sarà esaminata ad un duplice livello: delle piccole imprese, che cercano di soddisfare le esigenze di segmenti di clientela sensibili ai temi della sostenibilità; delle grandi imprese, che con i loro comportamenti sono in grado di influire sull’intera società. Continua a leggere…

L’impresa sociale al debutto

16 Novembre, 2007 marco valenti Lascia un commento

L’impresa sociale è pronta al debutto. Manca infatti solo la firma del Ministro per la Solidarietà Sociale, Paolo Ferrero, sui decreti legislativi che completano l’attuazione della legge delega n. 185/2005 che disciplina l’impresa sociale. Si tratta di quattro provvedimenti che consentiranno alle onlus di svolgere un’attività economica (produzione o scambio di beni e servizi di utilità sociale). La qualifica di impresa sociale scatterà per le, non poche, organizzazioni private senza scopo di lucro che in Italia esercitano principalmente un’attività economica che risponde a fini sociali e d’interesse generale. Di conseguenza, beneficeranno della fiscalità leggera riservata alle onlus. I quattro decreti prevedono rispettivamente: l’iscrizione al registro delle imprese in una sezione ad hoc e i documenti da depositare, le modalità di determinazione dei ricavi (dall’attività economica si devono produrre ricavi superiori al 70% di quelli complessivi dell’organizzazione che esercita l’impresa sociale) per poter accedere alla qualifica di impresa sociale, le linee guida del bilancio anch’esso da depositare al registro delle imprese e, infine, le istruzioni da seguire per le operazioni straordinarie: trasformazioni, fusioni, scissioni, scorpori e cessioni dell’impresa. Sul primo decreto, quello relativo all’iscrizione al registro delle imprese, manca ancora il parere di Unioncamere. Continua a leggere…

Il Gruppo Banca Sella affianca l’Unicef

Il Gruppo Banca Sella affianca l’UNICEF nel promuovere il progetto “Kirghizistan: diritto alla scuola e al gioco”. Si tratta di un progetto educativo a favore dei piccoli kirghizi , tramite una raccolta di fondi realizzata attraverso i prodotti del Gruppo Banca Sella: Nordfondo Etico Obbligazionario Misto, Sella Card e Conto Tuo Giovani. Il progetto parte subito con 120mila euro assegnati tramite il Nordfondo Etico Obbligazionario Misto Max 20%, il prodotto etico di Sella Gestioni che, come previsto dal regolamento, unisce l’obiettivo di un investimento socialmente responsabile, attraverso l’utilizzo di uno screening etico sugli investimenti, con la volontà di contribuire a finalità concrete, destinando ad importanti progetti di solidarietà una quota annua pari allo 0,6% del proprio patrimonio.
Oltre alla devoluzione del fondo etico, altri due prodotti contribuiranno a sostenere il progetto nel prossimo triennio: dal mese di novembre, infatti, il Gruppo Banca Sella devolve all’UNICEF 3 euro per ciascun Conto Tuo Giovani sottoscritto, e altrettanti per ogni carta prepagata Sellacard sottoscritta e a seguire per ogni operazione di spesa effettuata dal cliente con la carta la banca destina una percentuale dello 0,1% della propria commissione all’ UNICEF.

La programmazione del Governo nel sociale

Nel Ddl di programmazione finanziaria per il 2008, approvato dal Governo nei giorni scorsi, sono previste 13 azioni di investimento nel sociale, che segnano un miglioramento rispetto agli scorsi anni. Ne dà notizia un opuscolo, appositamente preparato dal Ministero della solidarietà sociale, scaricabile anche da qui.

Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. Continua a leggere…

Il circolo virtuoso della finanza etica

17 Ottobre, 2007 marco valenti 1 commento

Un’alleanza tra Unicoop Tirreno, Banca Etica e Consorzio Etimos per promuovere filiere finanziarie e commerciali alternative per prodotti come cacao e caffè. Attraverso Etimos Unicoop investe un milione di euro a sostegno delle cooperative di produttori del Sud del mondo.E’ un’alleanza naturale, nel segno della Responsabilità sociale, quella sancita oggi nel corso di una conferenza stampa a Roma, tra il principale polo finanziario alternativo italiano (rappresentato da Banca Etica e Consorzio Etimos) e una grande cooperativa di consumatori come Unicoop Tirreno. L’obiettivo comune è di riuscire ad incidere a più livelli su una filiera complessa: quella della produzione, importazione, trasformazione e distribuzione finale di alcune delle materie prime – come cacao e caffè – che rappresentano una voce rilevante nei flussi commerciali e finanziari tra Sud e Nord del mondo, ma anche una consuetudine quotidiana per i consumatori italiani. Continua a leggere…

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Il mercato delle rimesse e la microfinanza. Analisi della realtà italiana.

Centro Congressi della Fondazione CARIPLO, via Romagnosi 6 a Milano.

All’evento, organizzato con il sostegno della Fondazione Europea Guido Venosta e con il patrocinio del Comitato Nazionale Italiano Permanente per il Microcredito, interverranno rappresentanti delle associazioni di immigrati, operatori di microfinanza, operatori di money transfer e del mondo bancario italiano.

Per maggiori informazioni: Segreteria tel. 02 32168405, e-mail: info@fgda.org

Categories: Convegni, Finanza etica

Etica nella finanza bancaria

21 Settembre, 2007 marco valenti Lascia un commento

Vi invito a leggere gli atti di una ricerca realizzata dalla Fondazione Nomisma SpA, che si occupa delle tematiche inerenti la responsabilità sociale delle organizzazioni profit e non-profit, dal titolo:

Etica nella finanza bancaria.

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Novità per il 5×1000 del 2008

20 Settembre, 2007 marco valenti Lascia un commento

Riporto dal blog Qui non profit.

Un articolo di Italia Oggi (18 settembre, p. 8 ) riporta alcune notizie rilevanti sul prossimo 5 per mille.

La concertazione tra Agenzia per le Onlus e Agenzia delle Entrate sarebbe al punto di escludere le Università e gli enti di ricerca scientifica dal 5 per mille 2008.
Amen per le Università (scusate la gota asciutta), ma se fosse vero che la Ricerca Scientifica (e la Ricerca Sanitaria?) stanno per essere escluse dalla misura, ci sarebbe da ragionaree credo da protestare.
Speriamo di aver letto male, di aver capito peggio, di aver tirato male le somme.
Anche perchè un componente dell’Agenzia per le Onlus avrebbe dichiarato che “l’importante è che non se ne avvantaggino troppo le associazioni più ricche, che hanno più possibilità di farsi pubblicità. Bisogna anche guardare alle tante piccole realtà intorno a noi”. Ma cosa avrà voluto dire?
Il ragionamento di per sè non fa una grinza, ma inserito in un contesto così delicato fa storcere il naso.
Una cosa è se volessero far fuori le fondazioni ex bancarie (comprensibile, anche nel senso comune, tanto che nella prima edizione hanno raccolto solo briciole) come il legislatore maldestramente ha fatto nella scorsa edizione, eliminando anche le altre fondazioni “colpevoli” di non essere onlus. Continua a leggere…

Raccolta solidale

Obiettivo del convegno è la promozione della nuova stagione di Raccolta Solidale, il progetto nato nel 2003 per iniziativa di Cial con l’obiettivo di moltiplicare i canali di raccolta degli imballaggi in alluminio post-consumo. Raccolta Solidale® prevede la partecipazione di organizzazioni del volontariato e cooperative sociali nell’attività di raccolta.
Il rilancio del progetto prevede il coinvolgimento, al fianco delle organizzazioni del Terzo Settore, suoi tradizionali interlocutori, di nuovi soggetti istituzionali.
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La signora della finanza etica e responsabile

Il palazzo è quello dei Salesiani; i vicini di stanza sono i ragazzi che fanno un giornale di strada; l´ingresso sembra quello di un collegio di preti, non certo quello asettico e luccicante di una banca. Eppure Alessandra Viscovi, 46 anni, direttore generale di Etica Srl sfodera dati che alle società di gestione del risparmio fanno brillare gli occhi: «Chiudiamo il bilancio del 2006 con un saldo positivo di 10milioni di euro; negli ultimi tre anni il nostro patrimonio è cresciuto del 120%; i nostri rendimenti sono stati tra il 3,9 fino al 18%». La scommessa è azzardata: «Noi pensiamo che anche l´investimento responsabile possa dare degli utili. Vogliamo sfatare il concetto che si tratti di una finanza dei poveri, che fa solo beneficenza. Investire da noi significa sì contribuire allo sviluppo sostenibile e alla responsabilità sociale delle imprese, ma significa anche fare del bene a se stessi. Noi vogliamo coniugare il bene sociale con quello individuale». Compreso quello del portafoglio.

Tanto per cominciare lei è una signora che potrebbe benissimo stare in una saletta del private di un qualsiasi istituto: orecchini e collana di perle, canottiera e pantaloni di seta turchese, un trucco leggero, una competenza accumulata in vent´anni di lavoro, una grande passione per questa sua ultima avventura: «Guadagno meno di prima, lavoro di più, però ho colto l´opportunità di occuparmi delle cose in cui credo. E questa mi sembra un´enorme fortuna». Continua a leggere…

Categories: Finanza etica

Seminario “La finanza etica per l’impresa sociale”

22 giugno 2007 – ore 15 – 19 – InVerso – Sala formazione – via L. Montuori, 5 – Roma

Il prossimo 22 giugno, a Roma, si svolgerà il seminario “La finanza etica per l’impresa sociale”, organizzato da RespEt – Centro per l’Impresa Etica e Responsabile, nell’ambito del Ciclo di Incontri sull’Impresa Sociale.
La finanza etica propone una gestione alternativa, mutualistica e partecipata del risparmio, al fine di uscire dalle logiche speculative della finanza tradizionale, orientando i risparmi delle persone che condividono l’esigenza di una consapevole e responsabile gestione del proprio denaro, verso lo sviluppo di iniziative socio – economiche ispirate ai principi di sviluppo sociale ed economico sostenibile.
Il seminario, rivolto ad associazioni, cooperative, cooperative sociali, e a tutti gli interessati al tema della finanza, della finanza etica e della RSI affronta, dunque, il tema della finanza etica come una delle leve su cui lavorare nell’ambito di comportamenti socialmente responsabili, anche per le imprese sociali.
Per motivi organizzativi è necessario comunicare la propria partecipazione, entro martedì 19 giugno 2007, presso la Segreteria Organizzativa RespEt.
Per maggiori informazioni e iscrizioni: Segreteria Organizzativa RespEt – tel. 06 51607293 – fax 06 5123457 – email: segreteria@respet.orginfo@respet.orgwww.respet.org

Le Poste lanciano il bond ecologico

Le Poste Italiane lanciano sul mercato le loro obbligazioni ecologiche. Si tratta di un bond dal nome EnergialternativaBancoPosta ed è la prima “eco-obbligazione” proposta in Italia che coniuga in un prodotto finanziario “la sensibilità verso i temi ambientali e il vantaggio di una grande potenzialità di rendimento per i risparmiatori”.Le obbligazioni, ideate da Bancoposta con la collaborazione di Ubs ag, sono indicizzate all’andamento delle materie prime necessarie alla produzione di etanolo e biofuel, i due principali bio-carburanti alternativi al petrolio. Distribuite in esclusiva da Poste Italiane, si potranno prenotare in tutti gli uffici postali a partire dal 21 maggio e fino al 30 giugno.

La scelta di indicizzare “Energialternativa BancoPosta” ai biocarburanti, e in particolare delle materie prime utilizzate per la loro produzione, è “un’intuizione particolarmente innovativa che risponde all’importante richiesta mondiale di forme alternative di energia in grado di ridurre la domanda di petrolio e l’emissione dei gas tossici prodotti dai combustibili fossili, principali responsabili dell’effetto serra”. Continua a leggere…

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E’ nella Borsa “etica” la nuova sfida di Yunus

Dopo il microcredito, il prossimo passo idealmente sarà l’avvio di un mercato azionario a sfondo sociale, una Borsa dove si potranno quotare esclusivamente le imprese che non massimizzano i profitti, non distribuiscono dividendi né registrano perdite, perché si concentrano sull’aiuto dei poveri, soprattutto le donne e i bambini. E’ un mondo senza la povertà, dove la globalizzazione non distrugge i Paesi poveri ma collabora con i popoli più deboli, per distribuire il benessere, il prossimo obiettivo di Muhammad Yunus, economista Premio Nobel per la Pace del 2006 e fondatore della Grameen Bank, la prima banca al mondo specializzata in microcredito. Yunus, nel corso di un tour in Italia per presentare il primo Osservatorio internazionale sul microcredito, ha puntualizzato che il modello del microcredito sperimentato dalla Grameen Bank ha avuto successo, anche se il sistema bancario tradizionale che presta a chi è già ricco non collabora, anzi spesso si oppone a questo tipo di credito concesso ai poveri senza alcuna garanzia, senza interesse al passato del debitore, ma solo ai suoi progetti per il futuro. Il Premio Nobel ha sostenuto la tesi che esiste un altro volto del capitalismo oltre a quello noto, concentrato sulla massimizzazione dei profitti, che mira a fare del bene alla gente. Per Yunus, gli studenti dovrebbero potersi laureare in economia sociale, le imprese sociali dovrebbero poter avere statuti ad hoc e leggi speciali per quotarsi sul listino di Borse sociali. Il successo del microcredito è la dimostrazione che c’è spazio per iniziative con lo scopo unico di combattere la povertà.

fonte: Il Sole 24 Ore, del 20 marzo 2007

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