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  1. Cabras 30 giugno 2007

    La vita è imprevedibile e sfuggente.

    Nasciamo e viviamo la vita preziosa che il Signore ci dà.
    Facciamo progetti di ogni genere e sogni che si realizzeranno mentre altri rimarranno nel cassetto.
    Perseguiamo una vita dignitosa, lavorando onestamente,affrontando di volta in volta gli alti e i bassi,lottando contro gli immancabili imprevisti e, nella coscienza che la battaglia quotidiana spesso è dura,impegniamo noi stessi al massimo delle nostre capacità.
    Purtroppo capita che quando credi di averla vinta, tutto ti crolla addosso e d’improvviso. Per te non esistono più progetti, ambizioni, speranze, sogni ma solo ed esclusivamente una crudele realtà che ti porta alla disperazione totale che ti fa sentire impotente.
    Segue lo smarrimento di chi si ritrova davanti ad una diagnosi che non ti dà nessuna speranza: morbo di Lou Gehrig meglio noto per la sua sigla SLA.
    Visite su visite, medicine, fisioterapia e lunghe ed interminabili attese per conoscere questo verdetto definitivo ed inesorabile.
    Il silenzio, lo scoramento e poi il desiderio di combattere.
    Io, insieme al mio compagno di vita abbiamo iniziato lunga trafila delle speranze e delle illusioni, ed abbiamo incominciato la lotta interiore per l’accettazione della prova a cui siamo sottoposti, ma anche la ricerca di tutto ciò che può in un certo qual modo alleviare le sofferenze fisiche.
    La SLA purtroppo, tutt’altro che rara, è una malattia cosi’ altamente invalidante che dovrebbe essere portata a conoscenza dell’opinione pubblica, poiche’ costituisce un grave problema per tutta la societa’.
    In Italia ci sono piu’ di 5000 ammalati ed e’ in crescente aumento il numero di nuove diagnosi, e ogni giorno si manifestano in media tre nuovi casi di SLA e si contano circa sei ammalati ogni 100.000 abitanti, anche nella provincia di Oristano l’incidenza in percentuale è molto rilevante.
    La SLA ha modificato profondamente la vita di mio padre, la mia e quella di mia madre, perché la SLA non la si può fronteggiare da soli: è necessario l’aiuto degli altri per muoversi, alimentarsi, comunicare e respirare.
    Oggi che è toccato a noi, mi chiedo se qualcuno fra le persone che prendono decisioni importanti, che coinvolgono intere famiglie con ammalati, e reparti ospedalieri, abbiano mai conosciuto le difficoltà di avere una persona in famiglia con gravi problemi.
    Oltre alla disperazione per le condizioni morali il nostro piccolo nucleo familiare si scontra con ancor più gravi difficoltà finanziarie perché dobbiamo provvedere alla continua assistenza e, garantire la giusta dignità della persona ed i suoi diritti di ammalato: mi voglio riferire alla possibilità di sottoporsi a cure specifiche o sperimentazioni, e di tutto ciò che può rendere la sua vita migliore in alcuni casi e di possedere sussidi tecnico-sanitari. In questo momento per noi è particolarmente urgente l’acquisto di un sollevatore per poter spostarsi all’interno della casa e magari uscire all’aperto. Ma anche ricorrere ad iniziative di solidarietà e sapere a chi rivolgersi per avere un sostegno anche solo burocratico diventa un problema insormontabile.
    Le parole non bastano e spesso è difficile chiedere aiuto.
    Ma il tempo di vita non ha prezzo e, dunque il mio vuole essere un invito, quasi una preghiera affinché chi d voi legge questa mia dia un contributo sia economico che morale alla mia famiglia per alleviarne la sofferenza.
    Pensi solo alla persona cara che tanto ami e che tanto vorresti vedere invecchiare con te,vedendo crescere la propria famiglia . Invece, per noi, per me, non esiste nessun spiraglio di luce, ma solo una grande sofferenza nel vedere l’uomo che tanto ami consumarsi giorno per giorno, perchè con questa orrenda malattia non puoi far niente, puoi solo aspettare la morte; non hai un ancora di salvezza.
    Io che vivo questa atroce esperienza, spesso mi ritrovo a pensare all’esistenza umana e a quanto spesso la sciupiamo soffermandoci su rancori ed invidie che non portano a niente ma che tante volte ci allontanano dalle persona care.
    Inoltre spesso sembra che in questa nostra società tutti abbiamo dei doveri ma mai dei diritti, tante volte la nostra battaglia si scontra con l’impenetrabile muro della burocrazia.
    Il mio amato non ha paura delle morte ma non vuole lasciarmi sola a lottare, cosa che abbiamo fatto sempre insieme e soffre nel lasciare i figli ed i nipoti.
    Io chiedo con tanta umiltà a voi autorità di dare a tutti coloro che sono affetti di SLA per il tempo che resta loro di vivere, per aiutarli ad avere una vita dignitosa e non una dignità perduta.
    Per tutti noi esseri umani l’umiltà e l’amore sono i valori importanti.
    Grazie a tutti coloro che recepiranno il mio messaggio.

    Anna Dessì

    Per aiutarci economicamente poi farci una piccola donazione
    Specificando nella causuale Pro Giorgio

    Conto corrente n 520111 presso la BNL

    ABI 1005 CAB 17400

    Intestato a Anna Dessì e Giorgio Caddeo

  2. Mi permetto disegnalare una nuova iniziativa web.
    Mi farebbe piacere sapereche ne pensi. Siamo un gruppo di ragazzi, in parteitaliani e in parte messicani. Crediamo sia un progetto interessante per tutti quelli che vi partecipano, con in più un forte taglio sociale e ecologico.

    Grazie in anticipo, per eventuali critiche, suggerimenti segnalazioni.

    http://www.sifoeco.com

  3. Complimenti per la vostra lodevole iniziativa. Teneteci aggiornati sulle vostre attività, vi seguiremo sempre con grande interesse.

  4. Grazie per i complimenti.
    Adesso il difficile è farci consocere…
    Ho scritto un pò a tutti ma pochissimi ci hanno considerato e pubblicato…
    Boh…

    Qualsiasi aiuto è benvenuto!!!

    Grazie

    Joba

  5. Ciao Marco,

    mi sapresti dire, tu che sei del settore, se al momento c’è qualche associazione o semplicemente sito che promuovere l’idea di una rete senza cyberbullismo e maleducazione di quella con la m maiuscola che spesso si trova nelle comunità web?

    E’ un argomento che mi interessa non poco.

    Grazie ;)

  6. Caro Marco il problema della netiquette su internet ha sollevato sempre grandi preoccupazioni e qualcosa devo dire è stato fatto dai singoli soggetti. Istituzioni nazionali non credo ci siano, un buon esempio è però quello del NIC (http://www.nic.it/NA/netiquette.txt) che ha pubblicato una serie di norme.

  7. Ciao,
    ti scrivo per segnalare a te a agli altri lettori la nuova campagna di Fondazione Pangea Onlus contro la violenza sulle donne. Un commento da parte di tutta la comunità di Comunicandoilsociale sarebbe più che ben accetta! Non voglio anticipare niente, ma la campagna, contro la violenza sulle donne, punta molto sulla viralità, con un minisito interattivo e un cartoon realizzati da Gordo.it.

    http://www.pangeaonlus.org

  8. Buoangiorno, scrivo dalla segreteria del Premio Giornalistico F.I.R.M.O.
    Nel testo che avete pubblicato c’è un GRAVE ERRORE. Vi prego di contattarmi al più presto per effettuare la correzione. Non sono 3 autori ma 1 autore che vinecrà il premio di 10.000,00 €.

    Grazie
    FEDERICA PRAYER GALLETTI
    Fondazione F.I.R.M.O.
    Palazzo degli Artisti
    Viale Milton, 49
    50129 Firenze
    tel. +39 055 47891.220
    direct +39 055 47891.233
    fax +39 055 490442
    premiogiornalistico@fondazionefirmo.com
    http://www.fondazionefirmo.com
    http://www.doradocom.com

  9. La ringrazio per la segnalazione che è già stata raccolta nel testo del comunicato di presentazione del Premio. Un cordiale saluto.
    Marco Valenti

  10. Ciao a tutti,
    mi permetto di segnalare una iniziativa di fundraising online promossa da AISM in collaborazione con Dartway Interactive. Si tratta di http://www.stelledellasolidarieta.it, un cielo virtuale nel quale chiunque può ‘adottare’ una stella attraverso un contributo a sostegno di diversi progetti concreti rivolti a malati di sclerosi multipla: es. trasporti attrezzati, sedute di fisioterapia o supporto psicologico, e molto altro.
    Ogni donatore può dare un nome alla propria stella, personalizzarla con un messaggio e testimoniare così il suo contribuito: per tutti coloro che effettueranno una donazione sono pronti diversi gadget virtuali come screensaver, wallpaper, e-cards natalizie, biglietto da stampare per augurare buone feste e coinvolgere amici e familiari nell’iniziativa.
    http://www.stelledellasolidarieta.it
    http://www.aism.it

  11. Grazie Roberta, parlerò della vostra iniziativa, se ti è possibile mandami del materiale. Grazie
    Marco

  12. Comunicato
    Sono la mamma di Emanuele Lo Bue, il bambino di 7 anni in coma dallo scorso 10 aprile a causa di una banale operazione di appendicite.

    Ecco, in breve, la storia.

    Emanuele è sempre stato un bimbo sanissimo. Il 10 aprile 2007 è entrato al “San Raffaele” di Milano per un’appendicite. Durante l’anestesia, non si sa ancora esattamente per quale motivo, è rimasto senza ossigeno per parecchi minuti, forse 15, forse di più. Successivamente è stato in terapia intensiva per due mesi e ha subito l’asportazione della teca frontale perché la pressione endocranica è aumentata a dismisura. Il 28 maggio 2007 è stato dimesso con la corteccia cerebrale distrutta, il cervello a macchia di leopardo, senza osso frontale e in stato di coma neurovegetativo. Da allora il bambino si trova ricoverato presso il centro di riabilitazione “La Nostra Famiglia” di Bosisio Parini (Lecco). Viene nutrito artificialmente, ha subito cinque operazioni e molte TAC. Il 10 settembre 2007 è tornato al San Raffaele per ripristinare la calotta cranica e l’operazione è andata bene.

    Ma lui è sempre in coma.

    Uno stato “irreversibile” secondo la diagnosi, ma noi genitori, con il sostegno di familiari e amici, non vogliamo arrenderci. Non smettiamo mai di cercare in tutti i modi informazioni su una possibile riabilitazione, cure d’avanguardia o anche un’eventuale ennesima operazione. In Italia o nel mondo.

    Se esiste una possibilità di restituire a Emanuele una vita normale, ogni strada dev’essere percorsa.

    In questi mesi mi sono personalmente adoperata affinché il mondo dei media portasse la storia del mio bambino a conoscenza di tutti. Uno dei miei strumenti è stato lo sciopero della fame.

    Il 10 ottobre scorso, subito dopo la mia partecipazione alle trasmissioni TV “Uno mattina” (RAI 1) e “Piazza Grande” (RAI 2), sono stata convocata, insieme al sindaco di Cologno Monzese Mario Soldano, dai vertici del San Raffaele.

    Quel giorno il “San Raffaele” ha fatto le seguenti promesse:

    · il San Raffaele percorrerà ogni strada cercando anche fra gli ultimi risultati della ricerca scientifica;

    · i medici del San Raffaele controlleranno che le terapie riabilitative somministrate a Emanuele alla clinica La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, Lecco, siano adeguate;

    · il San Raffaele si impegna a supportare la famiglia anche quando il periodo di riabilitazione terminerà ed Emanuele dovrà tornare a casa.

    Da quel momento, però, la collaborazione del “San Raffaele”, come anche quella dell’Istituto “La Nostra Famiglia”, è stata decisamente scarsa.

    Il 12 dicembre, a dispetto di ogni miglioramento, Emanuele sarà dimesso. Da più di tre settimane, inoltre, il numero di fisioterapie eseguite giornalmente sul piccolo è sceso da 11 a 5, a dire dei responsabili in previsione di una riduzione che normalmente avviene quando il bambino è a domicilio, in modo che l’impatto per i famigliari sia meno forte.

    La nostra famiglia, con la collaborazione di parenti, amici e gente comune, si è adoperata per contattare numerosi ospedali e centri di riabilitazione specializzati in tutto il mondo, nella speranza che, da qualche parte, esista una terapia che possa aiutare il nostro bambino. A Cleveland, ad esempio, è sito uno
    degli ospedali più all’avanguardia degli Stati Uniti, presso il quale i medici sono riusciti a ottenere su pazienti in condizioni simili a quelle del piccolo Emanuele risultati
    miracolosi, attraverso l’inserimento di speciali microchip nelle parti
    danneggiate del cervello. Numerosi altri centri sono presenti in varie parti del mondo, ed è stata nostra cura contattarli tutti, vagliando ogni possibilità e non lasciando nulla al caso.

    In ciò, la collaborazione dei presidi sanitari è stata davvero esigua.

    Dopo oltre un mese di attesa, lo scorso 21 novembre l’ospedale di Cleveland ha finalmente ricevuto la documentazione medica dal “San Raffaele” e la relazione dell’Istituto “La Nostra Famiglia”, tradotta e inviata da me con l’aiuto di un gruppo di mamme e non da chi doveva aiutare il mio cucciolo.

    Paghiamo subito 565 dollari (!) e fra un mese avremo una risposta.

    È GIUNTO IL MOMENTO DI MANTENERE LE PROMESSE!

    Il “San Raffaele” deve curare Emanuele e adoperarsi in qualsiasi modo per organizzare il viaggio della speranza, che è possibile presso uno dei centri internazionali con i quali siamo in contatto. A tale scopo,

    da oggi 26 11 07 riprendo lo sciopero della fame.

    Voglio aiuto per mio figlio, un piccolo angelo indifeso che si trova in un letto di ospedale non per colpa sua, ma per un destino infausto.

    Ora dico basta: non voglio più sentire il suo pianto di sofferenza e disperazione. Nei suoi occhi si vede uno sguardo di inconsolabile tristezza e dolore. Perché lui soffre.

    Da domani, sorretta dalla forza di tutte le mamme, tantissime persone e un angelo speciale andrò fino in fondo.

    Questa volta non mi fermo.

    Il mio bambino ha bisogno di aiuto. Vi prego, fate tutto il possibile per comunicarlo al mondo.

    Grazie!

    Eleonora Crespi, madre di Emanuele Lo Bue

    con il sostegno di familiari, parenti, amici e volontari da tutto il mondo

    Contatti

    E-mail: eleonora.crespi@alice.it

    Cellulare: 333 2915163

    Tel. abitazione: 02 27303754

    Blog: http://salviamoemanuele.blogspot.com

    Conto Corrente presso
    Banca Popolare di Milano, filiale di Cologno Monzese (MI)

    Coordinate Bancarie:
    Intestazione: “Salviamo Emanuele”
    D 05584 32970
    Conto Corrente n. 500

    Coordinate Estere:

    Cod. IBAN: IT22 D 05584 32970
    Cod. SWIFT : BPM I I TMM068

  13. Mi PIACEREBBE SCAMBIRE I LINK CON VOI, (o anche notizie, comunucati stampa e articoli) IL MIO SITO è:
    http://www.piccologenio.it

    piccologenio.it un sito che propone articoli, racconti, recensioni ed anche argomenti di disabilità.

    L’idea di aprire questo sito internet è venuta ad una ragazza nata nel 1981 che ha passato molto tempo a scrivere, leggere e girare tutti i cinema, teatri e mostre della sua città. Lei ha anche un problema nel camminare e nel parlare, è per questo che nel sito viene trattato anche il tema delle “diverse abilità”. Nel sito troverete anche articoli di pedagogia e di bioetica, scritti da professori di queste materie. Ogni articolo di http://www.piccologenio.it è di facile lettura adatti dunque, a tutti i visitatori del sito stesso. In fine invito a leggere come prima cosa la pagina “vi spiego il sito” per poi conoscerlo meglio e più agevolmente.

  14. Ciao Marzia, inserirò il link appena possibile. Grazie.
    Marco

  15. Ciao!
    torno a scriverti per segnalare a tutti che, da qualche giorno, abbiamo attivato una nuova campagna di raccolta fondi, pensata per tutti coloro che sono stanchi dei soliti regali di Natale.
    Ormai abbiamo già regalato di tutto. Collane, maglioni, incensi, dopobarba, ventilatori, calzascarpe,frullatori, candele,accappatoi e altre centinaia di oggetti analoghi. E quest’anno… non sarà il caso di ripensare il Natale?
    Aspetto i vostri commenti e, chissà, i vostri regali!

    http://www.pangeaonlus.org

  16. Grazie Davide per la segnalazione. Mi auguro che l’iniziativa abbia il successo che merita.
    Marco

  17. nell’articolo che riguarda la Giornata Nazionale sulla Spina Bifida e Idrocefalo che si è tenuta a Tivoli (Roma)dal 7 al 10 dicembre c’è un errore sulla immagine che non riguarda nè la nostra iniziativa e neanche la nostra associazione. vogliate quindi cortesemente eliminarla e, eventualmente se lo desiderate, sostituirla con quella dell’evento che potete richiederci via email.
    Grazie
    Associazione Italiana Spina Bifida e Idrocefalo Onlus
    La Strada per l’Arcobaleno

  18. La ringrazio per la segnalazione. Le sarei grato se potesse inviarmi l’immagine corretta. Un cordiale saluto.
    Marco

  19. Mi pregio inviarVi il Comunicato Stampa relativo alla Giornata Nazionale della Spina Bifida e Idrocefalo dell’8 e 9 dicembre tenutosi a Tivoli (Roma) da inserire cortesemente nella vostra apposita sezione “news”.
    Nell’attesa di ricere un Vostro cortese riscontro, invio cordiali saluti e auguro a nome di tutta l’Associazione Buone Feste

    Carla Marinelli
    Vice Presidente
    Associazione Italiana Spina Bifida e Idrocefalo ONLUS
    la Strada per l’Arcobaleno

    COMUNICATO STAMPA

    Aspettando la Settimana della Spina Bifida e Idrocefalo

    La giornata Nazionale della Spina Bifida e Idrocefalo si è conclusa con un successo che è andato al di là di ogni previsione: oltre 350 persone presenti nei due giorni del Convegno provenienti da varie parti d’Italia; relazioni di rilevanza scientifica indubbia che hanno attirato l’attenzione dei presenti in entrambe le giornate, la presenza aggiuntiva dell’assessore alla sanità del Lazio Augusto Battaglia che ha portato un saluto poco rituale in quanto ha rappresentato le problematiche e le difficoltà della sanità offrendosi poi alle domande e risposte dei portatori di Spina Bifida e Idrocefalo e delle famiglie. Che dire poi proprio dei portatori di Spina Bifida: eccezionali!! Partecipi attivi non solo nel porre domande ma, organizzati all’interno del Comitato Italiano di lavoro giovani e adulti con Spina Bifida e Idrocefalo “Oltre l’Orizzonte”, gestendo le tre tavole rotonde del secondo giorno dei lavori. Infine gli sponsor che hanno avuto il loro ben da fare ad illustrare le novità che possono in qualche modo aumentare il grado di autonomia dei portatori di Spina Bifida e Idrocefalo.

    Che dire poi del battage pubblicitario:

    Circa 70 passaggi dello spot in televisioni nazionali dello spot; dalla Rai, ai canali Mediaste a SKY;

    Passaggi a “Domenica in” e a “Striscia la Notizia”;

    Decine e decine di passaggi dello spot sulle Radio locali;

    Circa 1500 locandine affisse sugli autobus pubblici di Roma e Napoli (dove l’iniziativa è stata possibile in quanto è partita dal Ministero dei Trasporti con l’avallo dell’azienda tramviaria)

    Pubblicità su quotidiani a tiratura nazionale (Il Tempo) e locali Metro, ecc.

    Tutto ciò è stato possibile grazie a sinergie tra gli amici dell’Associazione, le autonomie locali (un ringraziamento alla Città di Gubbio) gli sponsor tutti, e quanti hanno partecipato alla realizzazione del Convegno dai medici del Policlinico A. Gemelli di Roma agli amici del Comitato Paraolimpico Nazionale e così via.

    Un ringraziamento anche agli amici dell’Associazione siciliana presenti con il loro Presidente alla manifestazione.

    Un successo che ha posto le basi per la Settimana della Spina Bifida e Idrocefalo che andremo a fare nel corso del prossimo anno e nella quale affronteremo i tanti altri problemi legati all’autonomia.

    Grazie a tutti e ora vi aspettiamo per preparare insieme la Prima Settimana Nazionale della Spina Bifida e Idrocefalo magari, ed è il mio auspicio, insieme alle altre Associazioni che operano in Italia.

    il Presidente

    Associazione Italiana Spina Bifida e Idrocefalo ONLUS

    la Strada per l’Arcobaleno

    Prof. Antonio Antonellis

  20. Carissimo,

    non se ne hai già parlato ma volevo segnalarti questa singolare campagna radiofonica per Telethon 2007 dove grandi nomi del doppiaggio non sono solo speaker ma veri e propri testimonial, infatti dicono i loro nomi.

    Sono Tonino Accola in versione Homer Simpson, Fabio Boccanera (Johnny Depp), Cristina Boraschi (Julia Roberts) e il mio corregionale Mario Cordova (Richard Gere).

    Gli spot li trovi qui:

    http://www.mbradio.it/public/forum/index.php/topic,5443.0.html

    A prestissimo ;)

  21. Grazie Marco ne faccio subito un post. Ancora buone feste.

  22. Salve, mi chiamo Alessandro Farina. Sto per laurearmi in Comunicazione Pubblicitaria all’Università di Urbino. L’argomento della mia tesi è la comunicazione sociale.
    Parte della tesi è costituita da un progetto che consiste in un blog di comunicazione ambientale(www.myplanet2punto0.blogspot.com), Per pubblicizzarlo ho creato una campagna di comunicazione non convenzionale.
    Le foto si trovano sul blog.
    Credo molto nell’utilià della comunicazione sociale, per questo ho deciso di mettermi in gioco. Spero che il blog e che la campagna vi piacciano.
    Fatemi sapere.

    Alessandro.

    http://www.myplanet2punto0.blogspot.com

  23. Ciao Alessandro, complimenti per il blog e per l’attualità del tema. Se mi mandi qualche dettaglio della campagna pubblicherei volentieri un post. In bocca la lupo per la tesi.

  24. Grazie per complimenti e per l’imbocca al lupo. Se mi mandi la tua mail ti mando le foto del progetto con anesse spiegazioni.

    Il mio indirizzo mail lo hai già giusto?
    Mandamela li. Se per te va bene.
    Grazie ancora.:)

    P.s.

    Giro i complimenti al tuo favoloso blog. E’ l’unico che tratta la comunicazione sociale in modo esaustivo. Sono mesi che lo seguo.
    Continua così.

  25. Ciao Marco. Ho postato un articolo dedicato allo spazio che mi hai dato e su il tuo blog in generale.
    Per il link ho fatto.

    Grazie ancora.

    Ale (Myplanet 2.0)

  26. Grazie Alessandro leggerò con attenzione. Per il link ho inserito anche io. A presto,
    marco

  27. Ciao!
    io mi sto laureando e la mia tesi di laurea è sull’immagine dell’infanzia nelle pubblicità sociali in italia e nel mondo, posso utilizzare alcune pubblicità prese dal tuo sito (ovviamente citandoti nella sitografia)?Hai qualche consiglio su dove poter trovare altre campagne interessanti sull’argomento? grazie e complimenti per il sito!!!

  28. Ciao Elena, tutto il materiale presente in questo sito è messo a disposizione per la consultazione e lo studio. Per l’utilizzo ti chiedo la cortesia di citare anche i credits della campagna. In Italia esistono decine di associzioni (amici dei bambini, albero della vita,save the children,apurimac, ecc) che si occupano di infanzia, ti suggerirei di rivolgerti a loro per avere il materiale che ti serve. In bocca al lupo.

  29. Ciaooo,sto cercando di sviluppare un blog giornale in cui gli articoli sono scritti dai blogger WordPress (o al limite se non hai tempo posso scriverti io un’articolo prendendolo dal tuo blog e rimandandolo al tuo blog…).
    Il blog giornale nasce con l’intento di dare maggior visibilità al tuo blog e alla gente che cerca in rete la possibilità di trovare articoli di maggiore qualità in un’unico posto (visti i migliaia di blog che nascono ogni giorno…).
    Se ti va uno scambio link col blog giornale contattami pure.
    ti ringrazio anticipatamente e a presto
    http://www.giornale.fm

  30. VUOI IL MIO POSTO? PRENDITI IL MIO HANDICAP!

    “VUOI IL MIO POSTO? PRENDITI IL MIO HANDICAP!” è la prima campagna ingaggiata dai Incipit Srl, agenzia di comunicazione integrata di Trieste.

    L’idea è nata dal proposito di impiegare in maniera alternativa il budget dedicato ai classici regali di Natale aziendali, per promuovere invece una campagna di sensibilizzazione sulla cittadinanza consapevole.

    La campagna “VUOI IL MIO POSTO? PRENDITI IL MIO HANDICAP!” ha come obiettivo la sensibilizzazione della cittadinanza sul problema dei parcheggi riservati ai disabili attraverso volantini provocatori da lasciare sulle automobili che trasgrediscono.

    Ciò che per alcuni è spesso una seccatura, il parcheggio, per un disabile è invece sinonimo di autonomia e di libertà.

    Assieme alla campagna è nato anche un sito, http://www.cittaconsapevole.it, un contenitore per future campagne sociali, un punto virtuale d’incontro per suggerire idee, segnalare problemi reali del tessuto urbano e dei suoi cittadini. Sul sito inoltre la possibilità, per chiunque desideri contribuire alla diffusione di questo messaggio attraverso una piccola provocazione, di scaricare e stampare autonomamente i flyers della prima campagna.

    Città consapevole nasce come risposta ad un’esigenza oggi sempre più diffusa tra le imprese, quella cioè di sostenere un impegno etico, socialmente responsabile, intraprendendo nuovi percorsi e leve competitive coerenti con uno sviluppo sostenibile per la collettività. In altri termini, consapevolezza dello spazio collettivo e sociale.

    Città consapevole quindi, attraverso la promozione di campagne sostenute da enti e aziende locali, intende offrire spunti, idee, progetti, per migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini, la qualità degli spazi, dare o ridare identità ai quartieri, intervenire sul territorio per renderlo più accogliente dal punto di vista ambientale, culturale e sociale.

    RESPONSABILITà SOCIALE D’IMPRESA

    Tendenza sempre più consolidata è ormai da alcuni anni quella delle aziende di interessarsi e promuovere, parallelamente a obiettivi di crescita economica e competitività produttiva, attività socialmente utili, ovvero l’assunzione da parte di una azienda di responsabilità etiche nei confronti della società e dei cittadini di tutto il mondo.

    Considerare l’etica e il business due aspetti integrati tra loro e parte della strategia gestionale d’azienda, diventa oggi il quid in più, il valore aggiunto di una nuova concezione aziendale, in grado di coniugare spirito imprenditoriale, etica e sostenibilità ambientale.

    Incipit in questo senso, vuole distinguersi per la sua attività corporate incoraggiando l’assunzione di responsabilità nell’ambito delle comunità locali anche da parte di altre imprese.

  31. Grazie Alessandra ho parlato della vostra campagna pochi giorni fa: http://comunicandoilsociale.wordpress.com/2008/01/30/vuoi-il-mio-posto-prenditi-il-mio-handicap/.

  32. Ciao Marco,

    tutto ok? :) Io sto bene e per ora sono un po’ impegnato con i penultimi esami.

    Ti scrivo, oltre che per risentirti, anche per dirti due cose.

    Anzittutto vorrei segnalarti questa campagna di GLAAD (Gay & Lesbian Alliance Against Defamation) con testimonial alcune personalità dello sport e della tv, come Rachel Griffiths di “Brothers & Sisters”, Kate Walsh (che donna ! :P heheheh) di “Private Practice”, Jerry ‘O Connell (ex protagonista de “Il mio amico Ultraman”, ora nella serie “Crossing Jordan”) e alcuni membri dei cast delle serie tv “Grey’s Anatomy” e “Ugly Betty”.

    I video li trovi qui:

    http://www.youtube.com/results?search_query=Glaad+PSA+Be+an+ally&search_type=

    e sul sito ufficiale http://www.glaad.org

    Inoltre volevo dirti che sto mettendo su un evento di beneficenza con un’associaizone culturale romana gestita da un mio amico.

    Ancora stiamo cercando gli sponsor (fase come sai non facile) ma, dovessi riuscire, vorrei contare sul tuo appoggio (e anche su quello di Paolo, che non sento da un po’) per pubblicizzare l’evento. ;)

    A presto,

    Marco

  33. Caro Marco, è un piacere risenirti. Complimenti per la segnalazione che ho subito postato. Leggo dell’iniziativa che stai progettando, da parte mia tutto il sostegno possibile. In bocca al lupo per gli esami.
    A risentirci presto.
    marco

  34. Car* tutt*,

    L’associazione El Gato Obrero opera nel campo della tutela dei diritti e della dignità dell’uomo. Da diversi mesi ci stiamo occupando di Giorgio, un malato di SLA.

    Giorgio fino a qualche anno fa era un corallaro, ma quando gli è stata diagnosticata l’infausta diagnosi ed i primi dolori si sono fatti sentire, ha dovuto abbandonare il lavoro, adesso, lui e la sua adorata moglie “tirano a campare”.

    Vivere con una pensione di 400 euro al mese e con un assegno di invalidità non è facile per nessuno , ancora più difficile lo è se devi pagare un affitto e , seguire le particolarissime cure della Sclerosi Laterale Amiotrofica.

    Il sistema nazionale sanitario pur permettendo l’esenzione per gli ammalati di SLA, non garantisce la completa gratuità di farmaci altrettanto importanti come vitamine, carnitina e altro, la necessaria costante cura di Giorgio, impedisce alla compagna di lavorare, dunque la famiglia vive in completa indigenza.

    Grazie al sostegno della nostra associazione in questi ultimi 6 mesi un raggio di sole è entrato nella loro casa e i loro volti hanno ripreso a sorridere, con il patrocinio e la solidarietà ricevuta da molti siamo riusciti ad regalare a Giorgio un materasso che gli permette di riposare comodamente senza sentire i suoi muscoli già doloranti, completamente massacrati da altri materassi.

    La nostra gara di solidarietà continua, infatti in parecchi locali del territorio della provincia di Oristano ci sono idonee scatolette per contribuire alla raccolta fondi per garantire a Giorgio un presente sereno ma soprattutto per poter contribuire alla cura sperimentale contro la SLA che da gennaio lo vedrà protagonista. La cura costa svariati migliaia di euro. Il SSN ovviamente parteciperà alle spese, ma in buona parte i costi ricadono sull’assistito.

    Come associazione abbiamo deciso di continuare a sostenere la famiglia, alleviando la sofferenza di Giorgio, con un sostegno fattivo e quotidiano.

    Per tal emotivo chiediamo a tutt* voi un contributo solidale seppur piccolo da accreditare sul ccp 83660159 intestato a Associazione El Gato Obrero causale “ per G. almeno l’essenziale”

    Ti ringraziamo anticipatamente dell’aiuto solidale che ci farai pervenire.

    Ci auguriamo che tu faccia girare la nostra mail tra tutt* i sard* e i tuoi soc*

    Gato Obrero

    Pres.

    Eleonora Casula

    Fate girare la nostra

    Associazione El gato Obrero
    “la battaglia per i diritti è una lotta di civiltà”
    visita il nostro blog
    http://gatoobrero.blogspot.com/

    tel 3397916117

  35. Ciao !
    Ti invito a visitare il sito:
    http://blog.libero.it/scuoledivalori

  36. segnalo questa iniziativa organizzata a Lecce dalla cooperativa P.A.Z.

    http://lavorareinsicurezza.net/

    http://blog.panorama.it/italia/2008/03/11/uninstallazione-contro-le-morti-bianche/

    grazie
    danilo

  37. mi degni di una risposta?
    grazie

  38. Grazie Danilo,
    della segnalazaione, metterò all’attenzione dei lettori l’iniziativa. Scusa per il ritardo .

  39. Ciao Marco,
    ti segnalo questa iniziativa del WWF danese, se non la conosci.
    Giò
    http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/03/15/corri-panda-corri/

  40. Carissimo :D

    come stai? E’ un po’ che non ci si sente.

    Io sto bene e sono reduce da una breve ma intensa vacanza post-penultimi esami. :)

    Volevo farti leggere questo post che ho scritto per aprire una sezione sociale del mio blog dove parlo dell’ansia sociale, alla quale come sai sto dedicando un progetto al quale ti avevo accennato.

    Spero di essere stato esauriente perchè è la prima volta che parlo di un argomento sociale specifico nel mio sito.

    http://dubbing.splinder.com/post/16359158

    Ovviamente ti autorizzo a segnalare la sezione del blog e anche a darmi qualche suggerimento per arricchirla, tipo dove cercare notizie su eventi o altro inerenti questi disturbi. ;)

    Grazie come sempre della gentile attenzione e a presto. ;)

    Marco

  41. Grazie Giovanna, ne parlo immediatamente.

  42. Caro Marco, con molto piacere racconto di questa nuova sezione del tuo sito dedicato ad una patologia spesso trattata nel mio blog. Sono certo raccoglierà grandi consensi. A presto.
    Marco

  43. Ciao Marco, :D

    vorrei segnalarti uno spot che ancora non è presente in questo blog e che dovresti inserire specialmente per questa ragione.

    E’ venuto a mancare ieri Oreste Rizzini, il grande doppiatore di Eric Forrester di “Beautiful”, di padre Ralph di “Uccelli di Rovo” e di Michael Douglas, Jon Voight e Bill Murray in film come “Ghostbusters” e “Lost in trasnlation”.

    Un anno fa Oreste (che ho avuto il piacere di conoscere personalmente) aveva prestato voce a uno spot di Medici senza frontiere inserito su YouTube da un volontario della sede italiana dell’associaione.

    Mi sembra non solo un buon modo per arricchiere il blog ma anche per ricordare questo grande doppiatore.

    Lo spot lo trovi qui:

    http://www.youtube.com/watch?v=Npik-Z4rMgk

    A presto

    Marco

  44. Chi va a piedi usa la testa. Questo il titolo della Campagna sociale antismog.

    Il corso di Sociologia dei processi culturali, tenuto dal Prof. Gianfranco Sias e dal Prof. Massimo Ragnedda, della laurea specialistica di MediaRes (Media studies, Arti della rappresentazione, Eventi, Spettacolo) della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Sassari, in collaborazione con l’assessorato all’ambiente del comune di Sassari, ha realizzato una campagna di comunicazione sociale volta a sensibilizzare la cittadinanza di Sassari, ad utilizzare il meno possibile la propria auto. L’obiettivo della campagna sociale coordinata dal Prof. Massimo Ragnedda, dunque, è quello di rendere sensibile la città e i suoi cittadini dinanzi al problema dell’inquinamento e promuovere una salutare abitudine quale quella di camminare.
    Oltre ai manifesti 6X3 m (che proprio in questi giorni hanno fatto la comparsa per le vie della città di Sassari), la campagna sociale prevede l’invio di 20.000 cartoline (fatte su carta riciclata) informative a tutte le famiglie ed uffici della città di Sassari, riportante da una parte il logo del manifesto e nel retro un elenco di dieci buoni motivi per cui è preferibile camminare e lasciare l’auto a casa.

    Alla presentazione dell’iniziativa avvenuta il 18 marzo 2008 erano presenti il sindaco della città di Sassari Gianfranco Ganau, il preside della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Sassari Prof. Aldo Maria Morace, il coordinatore della campagna Prof. Massimo Ragnedda e gli studenti coinvolti nell’iniziativa.

    L’iniziativa ha avuto ampio eco ed è stata seguita da 4 televisioni regionali oltre ai principali quotidiani e periodici della Sardegna.

    Infine, proprio con l’obiettivo di promuovere buone abitudine, la facoltà di Lettere e Filosofia (che conta quasi 3000 studenti)è la prima facoltà di Sassari che fa la raccolta differenziata è sta studiando dei modi per utilizzare energia alternativa, perché siamo convinti che l’Università debba essere il laboratorio per un nuovo vivere sociale.

    Il logo dell’iniziativa antismog è disponibile all’indirizzo mragnedda.wordpress.com

  45. Chi va a piedi usa la testa. E già perché andare a piedi significa usare la testa. Pensiamoci un attimo: andare a piedi ci permette di mantenerci in forma, di non inquinare, di incontrare persone, di scoprire angoli nascosti della città, di evitare lo stress da traffico e da parcheggio. Dai dite la verità: quante volte ci siamo stancati di più a cercare un dannato parcheggio che a fare cento metri a piedi? Andare a piedi riduce lo stress, rasserena gli animi. Andare a piedi è dunque un modo per regalare un sorriso alla città. La città è anche la nostra e a noi spetta viverla. Non deleghiamo sempre tutto agli altri. Iniziamo dal basso, dalle piccole cose. Andare a piedi migliora la vita. Nostra e anche degli altri.E poi non dimentichiamoci che andare a piedi ci permette di risparmiare, non solo in termini di tempo, ma anche e soprattutto in termini economici. E già la tasca. Spesso non riusciamo ad arrivare a fine mese, però alla macchina non riusciamo proprio a rinunciare. Eppure la benzina, o diesel fate voi, incide in maniera sempre più consistente sulle nostre tasche. E allora, quando possiamo andiamo a piedi, lasciamo respirare la città, lasciamo respirare i nostri polmoni. E le nostre tasche. E poi veramente camminare fa bene. L’ha ricordato anche il sindaco Ganau il giorno della presentazione della campagna sociale promossa dalla facoltà di Lettere e Filosofia di Sassari, in collaborazione con il comune. In quel caso ha parlato anche da medico e non solo da primo cittadino, ricordando come una parte delle malattie principali che affliggono la nostra società è dovuta alla sedentarietà della popolazione. E allora camminate gente, camminate

  46. Grazie per la segnalazione ne parlerò certamente. Sarebbe utile poter avere anche le immaini della campagna. Grazie

  47. Ciao,
    probabilmente avrete già visto il nuovo spot di Air Action Vigorsol (ricordate lo scoiattolino?), che questa volta collabora con WWF nella campagna contro il Global Warming. Al termine dello spot compare (troppo velocemente) l’indirizzo del sito della campagna: http://generazioneclima.wwf.it
    Che ne pensi?

  48. Grazie Riccardo, ne parlerò sicuramente.

  49. Salve vorrei mandare l’immagine della campagna del 5xmille dell’Associazione Casa del Sole Onlus (associazione che da più di 40 anni si occupa di bambini disabili). non so come fare.
    se volete vederela nel sito http://www.casadelsole.org si può scaricare il pdf.
    cosa ne pensate?

    saluti
    Roberto

  50. Può inviare tutto alla mail info@comunicandoilsociale.it. Grazie

  51. Ciao Marco,

    che si dice? :) Io sto bene e sono sempre più incasinato con lo studio per gli ultimi esami.

    Vorrei segnalarti questa perla che avevo già visto un po’ di tempo fa.

    E’ un vecchio spot dell’Ad Council per una corretta alimentazione con protagonista Cookie Monster dei Muppet che, prima di mangiarsi i biscotti per i quali va tanto pazzo, mangia cibi nutrienti e spiega perchè facciano così bene. E’ carinissimo. :D

    Eccolo qua. ;)

    http://www.youtube.com/watch?v=uclriotpbz8

    A presto e buon weekend ;)

    Marco

  52. grazie Marco, segnalato in home. In bocca la lupo per gli esami.
    A presto.
    marco

  53. Ciao Marco,
    ti segnalo la campagna affissioni del Bologna pride, se non la conosci:
    http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/04/21/orgoglio-tranquillo/

  54. Vi segnaliamo il sito http://www.educalcio.it dove è possibile trovare Materiale, Spunti, Riflessioni sull’Educazione nel Calcio Giovanile. A disposizione per qualsiasi informazione, porgiamo cordiali saluti.

  55. Ciao,
    ho visto il tuo blog e ho pensato di invitarti nella mia nuova classifica, magari potresti renderlo più visibile ;)
    http://www.migliorblog.it

    Un saluto Antonio

  56. ciao marco,
    mi chiamo virginia e stamattina cercando sul motore di ricerca mi9 sonocasualmente imbattuta nel tuo sito; l’ho trovato interessante e mi chiedevo se potessi segnalarmi un qualche sito, una chat, qualcosa insomma in cui un malato di cancro possa comunicare con altri malati come lui per farsi forza. A mio padre è stato diagnosticato un cancro alla prostata lo scorso gennaio, che però è stato scoperto tardi, quando aveva ormai intaccato le ossa; ha solo 52 anni, ma , anche se gli è stato detto che non è in pericolo di vita e sta seguendo una cura che rende cronico il suo male, si è psicologicamente lasciato andare sentendosi in qualche modo incompreso. Mio padre è sempre stato già di suo molto introverso, ma passa molto tempo al pc, sarebbe bello se potesse mettersi in contatto con gente che come lui ( e peggio di lui talvolta) condivide e combatte soprattutto contro un male come il suo. So che la forza psicologica in questa lotta è fondamentale, perciò ti sarei molto grata se mi potessi aiutare; anche per noi, che siamo la sua famiglia, è cambiato tutto , vorremmo in qualche modo fare qualcosa per lui. Ti ringrazio molto.

  57. Ciao, complimenti per il sito! Forse ti può interessare questo video sulla pena di morte:

    http://it.youtube.com/watch?v=bUOanRJXCrM

  58. Ciao
    Da qualche tempo seguo il tuo blog e lo trovo stimolante. Ho avuto modo di apprezzarne i contenuti e lo stile. Spesso quello che ho letto mi è stato utile. Quindi complimenti.
    Penso possa interessarti se ti segnalo un particolare video della Regione Toscana che ho trovato su Youtube e che ha lo scopo di sensibilizzare alla responsabilità sociale delle imprese. Ho visto che il video è collegato ad un progetto specifico della Regione Toscana, http://www.fabricaethica.it. Credo che l’operazione sia interessante, dal momento che un’istituzione realizza una comunicazione utilizzando i nuovi linguaggi ed i nuovi media, cosa assai rara in Italia, mi pare. Inoltre, i valori trasmessi dal testo mi sembrano importanti, mi sembra che vadano ben più in là del riferimento imprenditoriale e che possano colpire chiunque abbia una sensibilità collettiva. Il testo usa un linguaggio poetico, senza retorica, senza le solite formule persuasive o buonistiche, credo possa essere letto anche indipendentemente dal contesto specifico a cui si riferisce. Le immagini sono molto simboliche, sullo sfondo di una bellissima natura, che il genere umano così spesso dimentica di apprezzare, senza rispetto. La musica ha un ritmo coinvolgente e la combinazione tra percussioni ed organo crea una suggestione particolare. Abbinata alle immagini è capace di giungere in profondità. Almeno questo è ciò che ho sentito io. Mi piacerebbe sapere se lo condividi.
    Il link del video è il seguente: http://it.youtube.com/watch?v=GNjKBZDOqpc

    La visione del video, magari, può stimolarti o diventare un contenuto utile per il tuo blog. Spero di si e spero anche che la Regione Toscana creda in quello che dice. Io sono andato sul sito del progetto, quello di Fabrica Ethica, il cui indirizzo viene riportato alla fine del video. In effetti c’è un sacco di materiale sulla responsabilità sociale.

    Un caro saluto.

    Valerio Tessari

  59. Ciao, vi scrivo per segnarvi l’iniziativa che rmg connect ah deciso di attuare allo scopo di sensibilizzare i consumatori sul tema delle malattie sessualmente trasmissibili.
    L’agenzia per cui lavoro ha deciso di mettere all’asta la creatività della campagna “Kamaproject”, una campagna di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

    Milano, maggio 2008 – Si aprirà alle 12 di lunedì 19 maggio l’asta su E-Bay per vendere non un oggetto bensì un’idea creativa. RMG Connect, agenzia di comunicazione specializzata nell’utilizzo di media alternativi, ribalta il consueto modus operandi della creatività pubblicitaria e invita le aziende ad aggiudicarsi all’asta una campagna di forte impatto su un tema sociale scottante, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

    Su E-Bay si trova di tutto: lo sanno bene i frequentatori abituali, ma anche i semplici curiosi che almeno una volta sono capitati sul più celebre portale di aste online. Ma oggetto dell’asta sarà una vera campagna pubblicitaria, con un fine sociale.

    RMG Connect, agenzia di comunicazione conosciuta nel settore per la sua filosofia innovativa e per saper utilizzare i nuovi media anche in modo alternativo, ha deciso di mettere all’asta su E-Bay una propria idea creativa. Ribaltando il processo canonico per cui un’azienda si rivolge all’agenzia per commissionare una campagna pubblicitaria, questa volta è la campagna stessa ad andare a caccia dell’azienda che se la aggiudicherà a colpi di offerte. Un modo diverso per riportare l’attenzione su un problema mondiale sempre più grave.

    L’asta aprirà su E-Bay alle 12 di lunedì 19 maggio. Il “servizio” in vendita è costituito da un pacchetto completo: il soggetto della campagna stampa e una pianificazione completa che sfrutterà il circuito Promocard, quello delle famose cartoline pubblicitarie, che ha sposato con entusiasmo lo spirito benefico dell’iniziativa.

    Un’idea nata quasi per caso, come racconta Daniela Radice, Direttore Creativo di RMG Connect: “Le idee arrivano un po’ come vogliono loro. Questa era davvero buona ma non c’entrava nulla con i lavori che stavamo seguendo. Anziché chiuderla nel cassetto abbiamo scelto di darle visibilità, di far sì che fosse l’idea stessa a trovarsi un’azienda disposta ad accoglierla. È per noi una grande sfida e speriamo nel suo successo anche e soprattutto per il messaggio sociale che porta in sè, in un momento in cui l’attenzione verso le malattie sessualmente trasmissibili sta inspiegabilmente scemando.”

    Un’iniziativa unica nel suo genere, che fa capire come anche in Italia operino alcune agenzie all’avanguardia nel settore della comunicazione che sanno fare scelte coraggiose e controcorrente

  60. Ciao..mi chiamo eugenia e sono laureata in grafica…ho conseguito un master in pubblicità sperando di avere una chance per entrare nel mondo delle comunicazioni sociali, pubblicità progresso etc..ho vissuto un anno a Vienna e ho viaggiato un sacco e ho notato che le comunicazioni fuori di qui sono diverse…mi potreste dare una mano, non so qualche dritta? non so bene chi contattare..un saluto e complimenti per il blog..

  61. Ciao Eugenia, prova a rivolgerti all’ AVSI che promuove un Osservatorio per le professioni nel no profit.

  62. Ciao! Questo posto è davvero stupendo…me lo sono girato tutto e wow!!

    Sono arrivata qui cercando la foto dello spot amref con l’uomo in posa “Africa” perché(ancora non lo sa) ma diventerà la prima pagina della mia tesina…
    Sto per diplomarmi e porto una tesina sull’Africa, mi servirebbe quella foto in formato più grande…potrei sapere dove l’ha trovata, per piacere? O se magari se Lei la possiede in formato maggiore??
    La mia mail è mary_jane89@libero.it!!!
    Per me è importantissima questa cosa, quindi La prego, mi faccia sapere!!!

    Saluti

    Chiara

  63. Ciao,

    desideravo informarvi che venerdì 4 luglio abbiamo organizzato un convegno dal titolo: “Cittadinanza d’impresa: l’impegno delle banche all’interno della comunità” alla Sala Convegni ABI in via della Posta 3 a Milano.
    Ci saranno Claudia Fiaschi, Presidente di CGM, MArco Pietripaoli, Direttore del Ciessevi Milano, Gianna Zappi, Responsabile CSR di ABI e Valter Serrentino del Gruppo Intesa Sanpaolo.

    E’ un’ottima occasione per capire come si comportano le banche (molte presenti in sala) nei confronti del non profit e per porre domande.

    Mi faceva piacere segnalarvelo.
    Se qualcuno è interessato posso inoltrare l’invito web.

    Grazie e complimenti!
    Camilla

  64. Buongiorno, mi sono appena diplomata presso L’Istituto Europe di Design di Torino, in Pubblicità.
    Vorrei lavorare nella comunicazione sociale, potrebbe darmi qualche consiglio, a parte andare all’estero, che per ora mi sembra l’unica possibilità?
    Grazie

    Silvia

  65. Ciao Silvia, è la domanda che mi sento ripetere più spesso da questo ho aperto il blog. Purtroppo in Italia non esistono grande realtà come il COI inglese o l’AdC americano che offrono molti spazi di inserimento e di collaborazione. Ci sono però molte associazioni ed agenzie che si stanno specializzando. L’augurio è non mollare.

  66. Salve Marco,
    mi permetto di segnalare il convegno per giovani/aspiranti giornalisti “Cercare la verità per condividerla” che si terrà dall’11 al 14 Settembre presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione Sociale dell’UPS di Roma.

    Alla tre giorni organizzata insieme all’UCSI-Lazio parteciperanno – tra gli altri – Milena Gabanelli (Report), Paolo Ruffini (Dir. Rai 3), Gianni Riotta (Dir. TG1), Roberto Natale (Pres. FNSI), Vania De Luca (RaiNews 24).

    per info e iscrizioni: http://fsc.unisal.it

    grazie

  67. quando fai l’ otturazione ad un dente dopo quanto tempo si può donare il sangue

  68. Ciao,
    ti disturbo solo pochi istanti per segnalarti – e mi auguro che la cosa ti faccia piacere – che il tuo blog è stato scelto per la qualità dei suoi contenuti dalla nostra Redazione e inserito in Liquida (http://www.liquida.it).

    Liquida è il nuovo portale/aggregatore della blogsfera italiana che ha l’ambizione di dare visibilità a tutti i bloggers che producono valore e lo condividono con gli altri.

    I lanci dei post del tuo blog saranno quindi presenti sul portale nelle prossime ore e il tuo blog comparirà nella nostra directory di blog italiani (http://directory-blog.liquida.it/).

    Abbiamo inoltre realizzato una serie di FAQ per cercare di spiegare al meglio presente e futuro di questo progetto in cui crediamo molto (http://blog.liquida.it/category/liquida-faq/).

    Contattarci liberamente per sciogliere eventuali altri dubbi o per darci un tuo preziosissimo feedback (http://www.liquida.it/contattaci.liquida).

    Se poi, come speriamo, ti piacerà la nostra iniziativa, allora non ci resta che chiederti un aiuto per far scoprire Liquida a un numero sempre più grande di amici online (http://www.liquida.it/segnala_amico.liquida).

    C’è infine una piccola sorpresa: tutti i blog selezionati da Liquida possono fregiarsi di uno dei nostri gadget da inserire sul proprio sito (http://www.liquida.it/strumenti-liquida.liquida)!

    Grazie del tuo tempo
    Andrea
    Resp. Liquida.it
    assistenza@liquida.it

  69. ciao marco!
    prima di tutto mi presento.Mi chiamo Fabiana ed ho19anni.sono convinta che la cultura e la sensibilizzazione nelle persone sia il modo migliore per creare un mondo migliore.e comunicare positivamente e senza scopi di lucro sia un piccolo passo importante,capace di creare effetti positivi nelle menti delle persone,offuscate dall ipocrisia e dalla continua ricerca del potere e della materialità.mi piacerebbe molto poter lavorare all interno di associazioni o enti specializzati nella creazione ed ideazione di campagne sociali.vorrei sapere che studi io debba intraprendere a questo fine.quale università italiana sia la più adatta nel raggiungere questa mia utopia forse…
    grazie dell attenzione…mi farebbe enormemente piacere ricevere una risposta,il prima possibile.
    ancora grazie e buona giornata

  70. Buongirono a tutti, avrei bisogno di una mano: devo fare un progetto universitario su una campagna di comunicazione unicef, preferibilmente andata in onda (radio, tv, stampa, qualunque mezzo) in belgio negli ultimi 2 anni. Qualcuno di voi sa dirmi dove posso recuperare informazioni utili o a chi posso rivolgermi? grazie per l’aiuto! la mia mail è ansara@inwind.it. se avete informazioni per favore contattatemi! GRAZIE!!! Sara

  71. La mia azione di ambush mktg ad una di viral mktg

    Il caso ‘Cerca Bianca’ (http://www.myspace.com/cercabianca) è un’azione di guerrilla viral marketing ben congegnata e realizzata da LiveXtention per pubblicizzare la nuova gamma di computer Fujitsu Siemens, attraverso un concorso-gioco di investigazione sul network myspace.La mia azione invece si puo’ definire un’imboscata, un ‘ambush viral di guerrilla precaria’: attraverso la promessa di un finto indizio (tra i commenti allo space di cercabianca), attrae i navigatori verso un ‘myspace’ parallelo (http://www.myspace.com/indizio_1) ,incitandoli a mandare un messaggio al contatto e-mail dell’agenzia TOM (Bari) in cui le suggeriscono di dare spazio (di collaborazione lavorativa) al sottoscritto.
    La stessa azione è stata effettuata anche su Facebook con le stesse modalità.
    Credendo nella buona visibilità di ‘Cerca Bianca’ spero di far giungere un buon numero di mail all’agenzia per presentarmi in maniera non-convenzionale e non con il banale, odiato curiculum vitae!
    Del Re Alessandro

    CONTATTI: http://www.myspace.com/guerriglia_marketing
    aledelre@yahoo.it
    cell.3476558253

  72. Cara Fabiana, la tua è una domanda ricorrente alla quale è difficile dare una risposta esaustiva. Per fare comunicazione sociale serve innanzitutto una sensibilità forte verso il tema e la capacità di capire in quale settore ci si vuole impegnare. Deciso questo si può intraprendere un percorso piuttosto che un altro in una delle ottime università italiane. Gli altri temi che affronti relativi alla mentalità dominante ecc racchiudono problematiche molto complesse che la sola comunicazione non può certo risolvere da sola.

  73. mi sono collegata al sito della giornata internazionale dedicata all’osteoporosi e vorrei contattare l’organizzazione F.I.R.M.O. per potere collaborare, presso il gazebo che verrà installato a napoli, con la presenza del nostro medico specializzato nelle cure di acque termali, al fine di fornire informazioni in merito. grazie
    silvana alfano
    relazioni esterne terme di Agnano Spa (Napoli)

  74. Puoi rivolgerti a:
    info@fondazionefirmo.com
    Telefono: +39.055.493.10.63
    Fax: +39.055.468.44.40

  75. Con la presente per inoltrare alla Vostra cortese attenzione la comunicazione stampa relativa alla campagna benefica promossa da Sosushi e dalla Komen Italia Onlus associazione operativa in tutto il mondo in favore della lotta e della prevenzione ai tumori al seno.
    L’iniziativa che ha preso il via domenica 28 settembre 2008 durante la maratona benefica “Race for the cure” ha come scopo la raccolta di circa 10.000 euro da destinare al supporto e alla ricerca in favore della lotta ai tumori al seno.
    Sperando che segnaliate l iniziativa sul vostro sito data l’importanza della stessa, rimaniamo a disposizione per qualsiasi chiarimento o richiesta di informazioni e materiale di supporto.
    In attesa di una Vostra cortese porgo Cordiali Saluti.

    Sandroni Laura

    Comunicato Stampa

    Lotta contro il tumore al seno con
    Sosushi e Komen Italia

    Al via menù rosa e cene di beneficenza per una raccolta fondi tutta in rosa.

    Sosushi, il franchising concept più innovativo di Bologna, si impegna a livello sociale attraverso una campagna benefica al fianco di Komen Italia Onlus associazione operativa in tutto il mondo in favore della lotta e della prevenzione ai tumori al seno.

    Creatività e qualità in un brand giovane e sempre in movimento, sono solo alcune delle particolarità che distinguono il network in franchising, vero e proprio laboratorio artigianale, dalle location minimali ma altamente emozionali, dove gustare un sushi diverso, dai sapori particolari e raffinati ma legati alla più antica tradizione giapponese.
    Una cucina sana, invitante e originale offerta all’ interno di spazi, eventi e servizi innovativi e di alta qualità per avvicinare i propri clienti in modo autentico alla filosofia della cultura giapponese.

    L’iniziativa ha preso il via domenica 28 settembre 2008 durante la mini maratona benefica “Race for the cure” che da due anni si svolge anche a Bologna, città natale del brand, dove con una squadra di oltre cento persone tutta in rosa, colore delle donne e della lotta di Komen Italia, Sosushi ha “sfilato” portando con sé in modo divertente e sportivo un messaggio di solidarietà.

    L’impegno di Sosushi però continua all’interno dei suoi ristoranti con un’ iniziativa che porterà entro la fine dell’anno a donare alla Komen Italia una cifra di circa 10.000 euro per supportare con mezzi sempre più forti ed efficaci questa lotta tutta al femminile.
    Da ottobre infatti nei take-away di tutta Italia sarà possibile acquistare i Menù Rosa, dedicati in modo particolare alle donne, serviti con carta di soia rosa, salmone e Philadelphia, due menù benefici da 8 e 15 euro dei quali 2 euro verranno devoluti per la lotta contro il tumore al seno. Partiranno inoltre le cene di beneficenza organizzate presso i ristoranti o durante le originali iniziative firmate Sosushi, come cene a domicilio, spettacoli di show cooking e cene con chef giapponese, unendo così al piacere di gustare sapori diversi e raffinati un piccolo gesto di solidarietà.

    Un iniziativa sociale, che consente ad ognuno la possibilità di essere parte attiva nella ricerca per la lotta e la prevenzione dei tumori al seno, e che vi donerà un ‘esperienza altamente coinvolgente avvicinandovi all’arte culinaria di un paese lontano e dalle antichissime tradizioni.

    Sosushi, si propone sul mercato in maniera sana, veloce e flessibile, è un format artigianale ma estremamente adattabile alle richieste dei consumatori.
    Un’impronta moderna e raffinata di design per una cura del dettaglio che abbraccia la cultura orientale in tutti i suoi aspetti.
    Questo il concept del network Sosushi, che in giapponese significa “sushi creativo” e che si propone attraverso un’elevata distinzione nella qualità delle materie prime e delle composizioni, concentrandosi sull’idea di un vero e proprio laboratorio.
    La società Masabi srl, che sviluppa il progetto Sosushi, gestita da You Can, porta quindi sul mercato un innovativo concept di franchising dell’area food, per avvicinare il cliente alla cultura nipponica più metropolitana, con creatività e forte spirito imprenditoriale.

    Ufficio Stampa “Vociferando” Comunicazione e Media Relation
    Mail Contact: viviana.marino@vociferando.it
    Tel – 02.345.92976 Cell. – 338.750888

  76. Carissimo, :D

    tutto bene? Io sto cercando di guarire da un brutto raffreddore e mal di gola che ho da quando sono tornato da Roma.

    Volevo segnalarti due cose che penso tu troverai molto interessanti.

    Anzittutto su questo sito di cui ti do il link ci sono alcune campagne dell’Ecpat sulle quali ti posso dare informazioni relative al doppiaggio.

    http://www.eroepercaso.it/

    Due sono gli spot a cartone animato con l’omonimo supereroe Ecpat (carinissimo ^___^), doppiato da Oreste Baldini e protagonista di una serie animata prodotta per sensibilizzare sui problemi legati allo sfruttamento sessuale e addescamento dei minori.

    C’è anche uno spot con un signore che parla con la famiglia e, appena finisce di parlare, si vede che nel letto ha vicino una bambina che si vede nuda di spalle.

    Questo signore è doppiato da Stefano Mondini, la moglie da Rossella Acerbo e la voce fuori campo che si sente alla fine è del grande Franco Agostini, una voce che sicuramente avrai sentito spesso in pubblicità, tra l’altro fondatore dello studio Cat Sound dove si registrano spot pubblicitari.

    L’altro spot è dell’associazione Medici conh l’Africa Cuamm la cui voce è Claudia Catani che è una grande doppiatrice conosciuta soprattutto come la voce dell’agente Dana Scully di “X-Files” (secondo me la sua consacrazione come doppiatrice) ed è anche la voce degli spot della Chiesa Cattolica insieme a Loris Loddi.

    Lo trovi qui, anche in versione radiofonica, e ne esiste una versione patrocinata da Pubblicità Progresso.

    http://www.mediciconlafrica.org/ita/pagina.asp?ID=154&sezione=199

    A presto ;)

  77. Dimenticavo: gli impegni dell’università non sono così impegnativi come pensavo, per cui potrei fare qualcosa per te.

    Se mi dici su cosa vuoi che verta questa mia rubrica ne possiamo parlare. ;) Io personalmente la farei proprio sui doppiatori nelle campagne sociali.

    Fammi sapere. ;)

    A presto

  78. perfetta la rubrica sul doppiaggio nelle campagne sociali. Nei prossimi giorni preparo la sezione e ti invio una mail. Sono felicissimo. Grazie.

  79. Grazie a te per la proposta. :) La sai la mia mail? Sennò te la do subito.

  80. no, inviamela appena puoi. Grazie,

  81. Dove trovo la tua mail?

  82. info@comunicandoilsociale.it

  83. Ciao Marco,

    ho ricevuto la tua mail. Appena apri la sezione fammi sapere. ;)

    A presto ;)

  84. Dove devo andare per scrivere? Sto avendo qualche difficoltà a trovare il pannello di controllo per iniziare a scrivere. hehehe

  85. Vi segnalo che è nato il Sito Web del Segretariato
    Sociale Roma 19 all’indirizzo http://www.segretariatosociale19.it.

    Il Servizio di Segretariato Sociale è un servizio pubblico del Comune
    di Roma, Municipio 19, Unità Organizzativa Socio-Educativa, Culturale,
    Sportiva.
    La gestione del servizio è affidata al Consorzio CLIO (sintesi delle
    esperienze e delle professionalità di: Comunità Capodarco di Roma,
    Cooperativa Sociale Meta, Studionet s.r.l., società Alter.net).

    All’interno del Sito web:
    - I servizi del Segretariato Sociale
    - La normativa
    - Indirizzo e orari del Segretariato Sociale
    - Studi e ricerche
    - Le news in ambito sociale
    - Schede informative sui servizi del territorio

  86. Ciao Marco, devi collegarti al link che ti ho inviato e dopo la registrazione accedere al pannello di controllo. Ciao

  87. Mi permetto di segnalare una interessante iniziativa sociale chiamata Progetto Credito G (o gcredit) che introduce un nuovo modello economico finanziario basato non più sull’oro ma sui beni essenziali alla vita dell’essere umano. Partendo da ciò che è necessario sarebbe così possibile creare progresso nei mercati mondiali di tutto il mondo: http://www.gcredit.org

  88. Mi permetto di segnalare un’iniziativa sociale denominata Progetto Credito G (o gcredit) che a fronte della crisi finanziaria di tutto il mondo ipotizza in modo plausibile un nuovo modello economico finanziario su un mercato parallelo incentrato non più sull’oro ma sui beni sociali ed essenziali alla vita dell’essere umano. http://www.gcredit.org

  89. Ciao Alessandro, non so se ti ricordi di me..
    eravamo insieme alle elementari,
    navigando nel sito ho visto il tuo nome e ho così provato a scriverti..
    ho letto un pò di cosa ti occupi,
    ne approfitto per farti un salutino e i miei complimenti.. Alessandra Zeni Bolzano

  90. salve a tutti, io sono Roberta e sto facendo una tesi di laurea sulla comunicazione di marketing sociale, contro l’alcolismo da parte di amministrazioni pubbliche quali regioni, province, comuni, enti locali. Qualcuno saprebbe consigliarmi qualche sito o qualcuna delle istituzioni sopra elencate che facciano questo genere di social advertising?
    Grazie

  91. Ciao sono fotografo di comunicazione sociale e vorrei entrare in contatto con voi.Un saluto.Guido

  92. Ciao Marco!
    Mi permetto di segnalarti l’iniziativa “5 Euro per 1 Sorriso” che l’Associazione niemals allein – mai soli di Merano (BZ), di cui faccio parte, ha lanciato a favore degli anziani fragili, protagonisti del nostro agire quotidiano.

    L’obiettivo dell’iniziativa è di far sorridere. Ma far sorridere chi?

    Anzitutto vogliamo regalare il sorriso ai protagonisti dell’agire quotidiano, i nostri anziani fragili, ovvero, quelle persone anziane che, volente o nolente, hanno bisogno degli altri per affrontare anche le più semplici attività quotidiane. E per poter realizzare quest’obiettivo abbiamo bisogno anche di voi e del vostro contributo. Aderendo all’iniziativa ci aiuterete a sviluppare l’impegno quotidiano a sostegno della partecipazione e dell’invecchiamento attivo.

    In secondo luogo vogliamo coinvolgere anche voi e strapparvi un sorriso scorrendo i testi di cui vi facciamo omaggio (in formato PDF), rendendovi partecipi di una visione profondamente diversa del mondo anziano sotterraneo e silente, che spesso traditi dalla memoria e dai ricordi scivolano in un mondo difficilmente compatibile con ciò che tutti noi riteniamo reale e realistico. I ricordi – a tratti vividi – si fanno spesso nebulosi e confusi, popolandosi di figure reali travisate, tanto da rendere loro difficile comunicare con il resto del mondo circostante.

    Grazie alla biografia romanzata siamo riusciti nell’intento di rendere loro il ruolo da protagonisti di un’esistenza seppur meravigliosa, ma a tratti realmente vissuta, leggendo il rapporto e la gestione delle fragilità umane – e soprattutto degenerative dell’età matura – in una chiave comica e divertente.

    Per maggiori informazioni vai al sito:
    http://www.niemalsallein-maisoli.it

    Grazie e buon lavoro
    Marco Greco
    Associazione niemals allein – mai soli
    Via Monte Tessa, 6
    39012 Merano (BZ)
    http://www.niemalsallein-maisoli.it

  93. Grazie ne parlerò sicuramente.

  94. Salve, non so se è questo lo spazio appropriato per chiedere informazioni, in tal caso mi scuso in anticipo.
    Io sono una volontaria di Abio Firenze, ho conosciuto questo sito internet tramite la rivista Plurali, edita da CESVOT (centro servizi volontariato toscana) e vorrei avere dei consigli su libri che trattano di Pubblicità Sociale, utili per la mia tesi di laurea.
    Grazie.

  95. Salve Marco,
    mi chiamo DMarisol e sono membro della Commissione Pari Opportunità del Comune di Buja(Udine).
    Se desidera contattarmi per eventuale collaborazione o semplice relazione sulle tematiche del pianeta Handicap sono a Sua disposizione.
    PS:sono una donna disabile.
    A presto.
    DMarisol

  96. Ciao DMarisol, ti ringrazio per la segnalazione che raccolgo volontieri. Il mio blog affronta questo sensibile tema sotto il profilo della comunicazione, se è tuo interesse affrontare l’argomento con questo taglio sono a tua completa disposizione. A presto. Marco

  97. Salve scusate se ce qualche errore nella grammatica ma o fatto le scuole in Germania ma voi mi saprete correggere grazie mi fate sapere che ne pensate del sistema e semplice ma efficace quando la tecnologia serve x salvare vite umane e non x fare solo profitti grazie.

    Il sistema per evitare il 90%-95%dei incidenti mortali su strada che succedono à causa del alta velocità e sotto gli effetti di alcool e droga e mettere un volante o pedaliera con sensori capaci di rivelare queste ultime come in America esiste il braccialetto che rileva se si e ubriachi o drogati e se risulta positivo al alcool o droghe la macchina non parte è a riguardo al alta velocità basta mettere un sistema GPS del tipo americano o europeo collegato con la centralina del limitatore di velocità cosi lauto non può più superare il limite di velocità consentiti dalla legge del codice stradale è cosi le compagnie automobilistiche farebbero pressione sulla S.p.A. Autostrade italiane e sul Governo italiano affinché non migliorerebbero le strade e autostrade cosi da poter aumentare il limite di velocità ma su strade sicure e senza buche è pozzanghere come in Germania le autostrade sono sicure anche in condizione avverse è ad alta velocità in alcuni tratti è sono tutte gratis?? e in più si evitano 7.000- morti 40.000-invalidi permanenti e 250.000-feriti vari l anno solo in Italia,in Europa moltiplicate x 27 paesi del Unione Europea sono tanta gente che si potrebbe salvare , in gran Bretagna e già attivo un sistema simile ma non x salvare vite Umane ma x far pagare la tassa di circolazione in base a dove si circola centro urbano e extra urbano e periferia usiamo la tecnologia x salvare vite umani e non solo x i profitti x info sa.ercolani@hotmail.it

    A chi non conviene il sistema x evitare 90%-95% dei incidenti mortali stradali x primo ai comuni italiani che non potrebbero più multare gli automobilisti x aver superato il limite di velocità ,e se il sistema GPS sarebbe collegato con il sistema x regolare il traffico quindi semafori e altri dispositivi esistenti si potrebbe regolare il traffico ed evitare anche le multe ai semafori e risparmiare sulle forze del ordine che controllano il traffico li potrebbero impiegarli in altri campi e in più si eviterebbero i morti,feriti e gli assassini x sfortuna in galera e tutto a spese dei contribuenti.
    I secondi sono le compagnie automobilistiche che non venderebbero più le auto di grossa cilindrata e pezzi di ricambi a causa dei incidenti stradali.
    I terzi sono le multinazionali delle compagnie delle assicurazioni che dovrebbero abbassare le tariffe delle polizze R.C.Auto e infortuni vari del 90% .
    I quarti sono le multinazionali pharmacopee e ortopediche che si toglierebbe ben il 80% dei loro guadagni x che non ci sarebbero più ogni anno 40.000-invalidi permanenti e 300.000-feriti vari non contando i 7.000-morti l anno,so che il bilancio della sanità in Italia e del 53% del pill annuale 30 miliardi di euro solo x incidenti d auto e in più i carcerati x sfortuna quindi un enorme risparmio in denaro pubblico e per primo le vite umane risparmiate,Quindi cosa e più importante i profitti del e multinazionali o le vite umani tra morti invalidi e feriti vari e gli assassini x sfortuna che stano in galera e tutto a spese dei contribuenti e famiglie distrutte da entrambi i lati dei investiti e investitori delle auto.
    Grazie
    Postato da salvatore ercolani

    la Rai come rai 3 e radio due tele due rai e Mediaset come striscia la notizia e le Jene tutti i tg nazionali non lo vogliono pubblicare o fatto un esposto alla procura generale di napoli essendo tv publiche dovrebbero publicare come salvare 7.000 mila vite umane e 30.000 invalidi permanenti 300.000 mila feriti vari anche loro sono contro il sistema anno da perdere anche loro non avrebero piu informazione di incidenti mortali e pirati della strada in galera

  98. Attenti a questa associazione (AIFVS) vittime dela strada e anche ad altre associazioni che asspettano il polo da spenare sono come le jene o avvoltoi come li volete chiamare delle persone che lucrano sulla disperazione della gente che a perso una persona cara a lui,loro aspetano il pollo x da spenare una donazione anche loro con il mio sistema non anno piu il dirito di esistere attenti al LUPO .

  99. Caro Salvatore, questo blog non ha mai censurato nessun contributo dei lettori e non lo farà neanche in questo caso. Tuttavia, prende le distanze dal tuo commento per due semplici ragioni: non conosce l’associazione, soprattutto non accetta che tali accuse non siano motivate ed espresse nei termini adeguati a sviluppare una dialettica con l’interlocutore chaimato in causa. L’invito è ad essere più cauti prima di puntare il dito.

  100. vi consiglio la vetrina del centro umanistico di ciampino
    http://www.crescereinsiemequantum.com tanti video il 7 rapresenta il convegno al S.RAFFAELE LA PISANA ROMA sulla sla ma anche per tutte le patologie……..il ricercatore http://www.francescofacchini.eu
    e il presidente del Centro Fernando

  101. Mi chiamo Federico Marsili e sono invalido civile al 75%. Il 14 luglio 2008, sono stato coinvolto in un incidente stradale in qualità di passeggero. Indossavo le cinture di sicurezza e ho riportato la frattura di 3 costole, del seno mascellare destro, dell’osso mascellare destro e la lesione permanente del nervo facciale destro, diagnosticata dal primario del reparto di chirurgia maxillo-facciale, in seguito a visita specialistica.
    L’avvocato che sta seguendo la mia vertenza, in qualità di parte lesa, mi ha indirizzato al medico legale, che ha certificato le lesioni, quantificando il danno biologico in ragione del 5%.
    Il periodo di inabilità temporanea in giorni 70, dei quali 20 da considerarsi I.T.P. al 75%, 20 di I.T.P. al 50% e 30 di I.T.P. al 25%.
    Pensate che la perizia sia stata corretta? Il fatto che sia un invalido civile al 75% ha una qualche rilevanza, in sede di quantificazione del danno o è meglio se cambio avvocato e rifaccio la perizia?
    Ringraziando per l’attenzione, porgo cordiali saluti.
    Federico Marsili.

  102. Ciao Federico, il blog si occupa di comunicazione sociale e non saprei come aiutarti. Rivolgiti ad una associazione per vittime della strada.

  103. http://www.youtube.com/watch?v=Rud_8ksYUug

    http://www.youtube.com/watch?v=sZfbALle_sw&feature=related

    questo lo spot realizzato per il Ministero dell’Interno da
    WOW onlus-AGENZIA DI COMUNICAZIONE SOCIALE

  104. Ciao Marco, buona giornata. Ho ripreso il tuo post relativo a Greenpeace vs nucleare sul mio blog Café des Ignorants: lo trovi a questo link http://cafedesignorants.wordpress.com/2009/06/29/l%e2%80%99energia-nucleare-un-boomerang-parola-di-greenpeace/. Complimenti per il tuo blog. Davide “The Apprentice”


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