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24 Luglio, 2007 at 1:19 pm
Cabras 30 giugno 2007
La vita è imprevedibile e sfuggente.
Nasciamo e viviamo la vita preziosa che il Signore ci dà.
Facciamo progetti di ogni genere e sogni che si realizzeranno mentre altri rimarranno nel cassetto.
Perseguiamo una vita dignitosa, lavorando onestamente,affrontando di volta in volta gli alti e i bassi,lottando contro gli immancabili imprevisti e, nella coscienza che la battaglia quotidiana spesso è dura,impegniamo noi stessi al massimo delle nostre capacità.
Purtroppo capita che quando credi di averla vinta, tutto ti crolla addosso e d’improvviso. Per te non esistono più progetti, ambizioni, speranze, sogni ma solo ed esclusivamente una crudele realtà che ti porta alla disperazione totale che ti fa sentire impotente.
Segue lo smarrimento di chi si ritrova davanti ad una diagnosi che non ti dà nessuna speranza: morbo di Lou Gehrig meglio noto per la sua sigla SLA.
Visite su visite, medicine, fisioterapia e lunghe ed interminabili attese per conoscere questo verdetto definitivo ed inesorabile.
Il silenzio, lo scoramento e poi il desiderio di combattere.
Io, insieme al mio compagno di vita abbiamo iniziato lunga trafila delle speranze e delle illusioni, ed abbiamo incominciato la lotta interiore per l’accettazione della prova a cui siamo sottoposti, ma anche la ricerca di tutto ciò che può in un certo qual modo alleviare le sofferenze fisiche.
La SLA purtroppo, tutt’altro che rara, è una malattia cosi’ altamente invalidante che dovrebbe essere portata a conoscenza dell’opinione pubblica, poiche’ costituisce un grave problema per tutta la societa’.
In Italia ci sono piu’ di 5000 ammalati ed e’ in crescente aumento il numero di nuove diagnosi, e ogni giorno si manifestano in media tre nuovi casi di SLA e si contano circa sei ammalati ogni 100.000 abitanti, anche nella provincia di Oristano l’incidenza in percentuale è molto rilevante.
La SLA ha modificato profondamente la vita di mio padre, la mia e quella di mia madre, perché la SLA non la si può fronteggiare da soli: è necessario l’aiuto degli altri per muoversi, alimentarsi, comunicare e respirare.
Oggi che è toccato a noi, mi chiedo se qualcuno fra le persone che prendono decisioni importanti, che coinvolgono intere famiglie con ammalati, e reparti ospedalieri, abbiano mai conosciuto le difficoltà di avere una persona in famiglia con gravi problemi.
Oltre alla disperazione per le condizioni morali il nostro piccolo nucleo familiare si scontra con ancor più gravi difficoltà finanziarie perché dobbiamo provvedere alla continua assistenza e, garantire la giusta dignità della persona ed i suoi diritti di ammalato: mi voglio riferire alla possibilità di sottoporsi a cure specifiche o sperimentazioni, e di tutto ciò che può rendere la sua vita migliore in alcuni casi e di possedere sussidi tecnico-sanitari. In questo momento per noi è particolarmente urgente l’acquisto di un sollevatore per poter spostarsi all’interno della casa e magari uscire all’aperto. Ma anche ricorrere ad iniziative di solidarietà e sapere a chi rivolgersi per avere un sostegno anche solo burocratico diventa un problema insormontabile.
Le parole non bastano e spesso è difficile chiedere aiuto.
Ma il tempo di vita non ha prezzo e, dunque il mio vuole essere un invito, quasi una preghiera affinché chi d voi legge questa mia dia un contributo sia economico che morale alla mia famiglia per alleviarne la sofferenza.
Pensi solo alla persona cara che tanto ami e che tanto vorresti vedere invecchiare con te,vedendo crescere la propria famiglia . Invece, per noi, per me, non esiste nessun spiraglio di luce, ma solo una grande sofferenza nel vedere l’uomo che tanto ami consumarsi giorno per giorno, perchè con questa orrenda malattia non puoi far niente, puoi solo aspettare la morte; non hai un ancora di salvezza.
Io che vivo questa atroce esperienza, spesso mi ritrovo a pensare all’esistenza umana e a quanto spesso la sciupiamo soffermandoci su rancori ed invidie che non portano a niente ma che tante volte ci allontanano dalle persona care.
Inoltre spesso sembra che in questa nostra società tutti abbiamo dei doveri ma mai dei diritti, tante volte la nostra battaglia si scontra con l’impenetrabile muro della burocrazia.
Il mio amato non ha paura delle morte ma non vuole lasciarmi sola a lottare, cosa che abbiamo fatto sempre insieme e soffre nel lasciare i figli ed i nipoti.
Io chiedo con tanta umiltà a voi autorità di dare a tutti coloro che sono affetti di SLA per il tempo che resta loro di vivere, per aiutarli ad avere una vita dignitosa e non una dignità perduta.
Per tutti noi esseri umani l’umiltà e l’amore sono i valori importanti.
Grazie a tutti coloro che recepiranno il mio messaggio.
Anna Dessì
Per aiutarci economicamente poi farci una piccola donazione
Specificando nella causuale Pro Giorgio
Conto corrente n 520111 presso la BNL
ABI 1005 CAB 17400
Intestato a Anna Dessì e Giorgio Caddeo
24 Ottobre, 2007 at 2:55 pm
Mi permetto disegnalare una nuova iniziativa web.
Mi farebbe piacere sapereche ne pensi. Siamo un gruppo di ragazzi, in parteitaliani e in parte messicani. Crediamo sia un progetto interessante per tutti quelli che vi partecipano, con in più un forte taglio sociale e ecologico.
Grazie in anticipo, per eventuali critiche, suggerimenti segnalazioni.
http://www.sifoeco.com
26 Ottobre, 2007 at 8:37 am
Complimenti per la vostra lodevole iniziativa. Teneteci aggiornati sulle vostre attività, vi seguiremo sempre con grande interesse.
26 Ottobre, 2007 at 12:51 pm
Grazie per i complimenti.
Adesso il difficile è farci consocere…
Ho scritto un pò a tutti ma pochissimi ci hanno considerato e pubblicato…
Boh…
Qualsiasi aiuto è benvenuto!!!
Grazie
Joba
2 Novembre, 2007 at 10:01 am
Ciao Marco,
mi sapresti dire, tu che sei del settore, se al momento c’è qualche associazione o semplicemente sito che promuovere l’idea di una rete senza cyberbullismo e maleducazione di quella con la m maiuscola che spesso si trova nelle comunità web?
E’ un argomento che mi interessa non poco.
Grazie
7 Novembre, 2007 at 1:26 pm
Caro Marco il problema della netiquette su internet ha sollevato sempre grandi preoccupazioni e qualcosa devo dire è stato fatto dai singoli soggetti. Istituzioni nazionali non credo ci siano, un buon esempio è però quello del NIC (http://www.nic.it/NA/netiquette.txt) che ha pubblicato una serie di norme.
8 Novembre, 2007 at 9:47 am
Ciao,
ti scrivo per segnalare a te a agli altri lettori la nuova campagna di Fondazione Pangea Onlus contro la violenza sulle donne. Un commento da parte di tutta la comunità di Comunicandoilsociale sarebbe più che ben accetta! Non voglio anticipare niente, ma la campagna, contro la violenza sulle donne, punta molto sulla viralità, con un minisito interattivo e un cartoon realizzati da Gordo.it.
http://www.pangeaonlus.org
21 Novembre, 2007 at 9:26 am
Buoangiorno, scrivo dalla segreteria del Premio Giornalistico F.I.R.M.O.
Nel testo che avete pubblicato c’è un GRAVE ERRORE. Vi prego di contattarmi al più presto per effettuare la correzione. Non sono 3 autori ma 1 autore che vinecrà il premio di 10.000,00 €.
Grazie
FEDERICA PRAYER GALLETTI
Fondazione F.I.R.M.O.
Palazzo degli Artisti
Viale Milton, 49
50129 Firenze
tel. +39 055 47891.220
direct +39 055 47891.233
fax +39 055 490442
premiogiornalistico@fondazionefirmo.com
http://www.fondazionefirmo.com
http://www.doradocom.com
21 Novembre, 2007 at 10:16 am
La ringrazio per la segnalazione che è già stata raccolta nel testo del comunicato di presentazione del Premio. Un cordiale saluto.
Marco Valenti
29 Novembre, 2007 at 10:29 am
Ciao a tutti,
mi permetto di segnalare una iniziativa di fundraising online promossa da AISM in collaborazione con Dartway Interactive. Si tratta di http://www.stelledellasolidarieta.it, un cielo virtuale nel quale chiunque può ‘adottare’ una stella attraverso un contributo a sostegno di diversi progetti concreti rivolti a malati di sclerosi multipla: es. trasporti attrezzati, sedute di fisioterapia o supporto psicologico, e molto altro.
Ogni donatore può dare un nome alla propria stella, personalizzarla con un messaggio e testimoniare così il suo contribuito: per tutti coloro che effettueranno una donazione sono pronti diversi gadget virtuali come screensaver, wallpaper, e-cards natalizie, biglietto da stampare per augurare buone feste e coinvolgere amici e familiari nell’iniziativa.
http://www.stelledellasolidarieta.it
http://www.aism.it
30 Novembre, 2007 at 1:44 pm
Grazie Roberta, parlerò della vostra iniziativa, se ti è possibile mandami del materiale. Grazie
Marco
2 Dicembre, 2007 at 7:20 pm
Comunicato
Sono la mamma di Emanuele Lo Bue, il bambino di 7 anni in coma dallo scorso 10 aprile a causa di una banale operazione di appendicite.
Ecco, in breve, la storia.
Emanuele è sempre stato un bimbo sanissimo. Il 10 aprile 2007 è entrato al “San Raffaele” di Milano per un’appendicite. Durante l’anestesia, non si sa ancora esattamente per quale motivo, è rimasto senza ossigeno per parecchi minuti, forse 15, forse di più. Successivamente è stato in terapia intensiva per due mesi e ha subito l’asportazione della teca frontale perché la pressione endocranica è aumentata a dismisura. Il 28 maggio 2007 è stato dimesso con la corteccia cerebrale distrutta, il cervello a macchia di leopardo, senza osso frontale e in stato di coma neurovegetativo. Da allora il bambino si trova ricoverato presso il centro di riabilitazione “La Nostra Famiglia” di Bosisio Parini (Lecco). Viene nutrito artificialmente, ha subito cinque operazioni e molte TAC. Il 10 settembre 2007 è tornato al San Raffaele per ripristinare la calotta cranica e l’operazione è andata bene.
Ma lui è sempre in coma.
Uno stato “irreversibile” secondo la diagnosi, ma noi genitori, con il sostegno di familiari e amici, non vogliamo arrenderci. Non smettiamo mai di cercare in tutti i modi informazioni su una possibile riabilitazione, cure d’avanguardia o anche un’eventuale ennesima operazione. In Italia o nel mondo.
Se esiste una possibilità di restituire a Emanuele una vita normale, ogni strada dev’essere percorsa.
In questi mesi mi sono personalmente adoperata affinché il mondo dei media portasse la storia del mio bambino a conoscenza di tutti. Uno dei miei strumenti è stato lo sciopero della fame.
Il 10 ottobre scorso, subito dopo la mia partecipazione alle trasmissioni TV “Uno mattina” (RAI 1) e “Piazza Grande” (RAI 2), sono stata convocata, insieme al sindaco di Cologno Monzese Mario Soldano, dai vertici del San Raffaele.
Quel giorno il “San Raffaele” ha fatto le seguenti promesse:
· il San Raffaele percorrerà ogni strada cercando anche fra gli ultimi risultati della ricerca scientifica;
· i medici del San Raffaele controlleranno che le terapie riabilitative somministrate a Emanuele alla clinica La Nostra Famiglia di Bosisio Parini, Lecco, siano adeguate;
· il San Raffaele si impegna a supportare la famiglia anche quando il periodo di riabilitazione terminerà ed Emanuele dovrà tornare a casa.
Da quel momento, però, la collaborazione del “San Raffaele”, come anche quella dell’Istituto “La Nostra Famiglia”, è stata decisamente scarsa.
Il 12 dicembre, a dispetto di ogni miglioramento, Emanuele sarà dimesso. Da più di tre settimane, inoltre, il numero di fisioterapie eseguite giornalmente sul piccolo è sceso da 11 a 5, a dire dei responsabili in previsione di una riduzione che normalmente avviene quando il bambino è a domicilio, in modo che l’impatto per i famigliari sia meno forte.
La nostra famiglia, con la collaborazione di parenti, amici e gente comune, si è adoperata per contattare numerosi ospedali e centri di riabilitazione specializzati in tutto il mondo, nella speranza che, da qualche parte, esista una terapia che possa aiutare il nostro bambino. A Cleveland, ad esempio, è sito uno
degli ospedali più all’avanguardia degli Stati Uniti, presso il quale i medici sono riusciti a ottenere su pazienti in condizioni simili a quelle del piccolo Emanuele risultati
miracolosi, attraverso l’inserimento di speciali microchip nelle parti
danneggiate del cervello. Numerosi altri centri sono presenti in varie parti del mondo, ed è stata nostra cura contattarli tutti, vagliando ogni possibilità e non lasciando nulla al caso.
In ciò, la collaborazione dei presidi sanitari è stata davvero esigua.
Dopo oltre un mese di attesa, lo scorso 21 novembre l’ospedale di Cleveland ha finalmente ricevuto la documentazione medica dal “San Raffaele” e la relazione dell’Istituto “La Nostra Famiglia”, tradotta e inviata da me con l’aiuto di un gruppo di mamme e non da chi doveva aiutare il mio cucciolo.
Paghiamo subito 565 dollari (!) e fra un mese avremo una risposta.
È GIUNTO IL MOMENTO DI MANTENERE LE PROMESSE!
Il “San Raffaele” deve curare Emanuele e adoperarsi in qualsiasi modo per organizzare il viaggio della speranza, che è possibile presso uno dei centri internazionali con i quali siamo in contatto. A tale scopo,
da oggi 26 11 07 riprendo lo sciopero della fame.
Voglio aiuto per mio figlio, un piccolo angelo indifeso che si trova in un letto di ospedale non per colpa sua, ma per un destino infausto.
Ora dico basta: non voglio più sentire il suo pianto di sofferenza e disperazione. Nei suoi occhi si vede uno sguardo di inconsolabile tristezza e dolore. Perché lui soffre.
Da domani, sorretta dalla forza di tutte le mamme, tantissime persone e un angelo speciale andrò fino in fondo.
Questa volta non mi fermo.
Il mio bambino ha bisogno di aiuto. Vi prego, fate tutto il possibile per comunicarlo al mondo.
Grazie!
Eleonora Crespi, madre di Emanuele Lo Bue
con il sostegno di familiari, parenti, amici e volontari da tutto il mondo
Contatti
E-mail: eleonora.crespi@alice.it
Cellulare: 333 2915163
Tel. abitazione: 02 27303754
Blog: http://salviamoemanuele.blogspot.com
Conto Corrente presso
Banca Popolare di Milano, filiale di Cologno Monzese (MI)
Coordinate Bancarie:
Intestazione: “Salviamo Emanuele”
D 05584 32970
Conto Corrente n. 500
Coordinate Estere:
Cod. IBAN: IT22 D 05584 32970
Cod. SWIFT : BPM I I TMM068
2 Dicembre, 2007 at 7:28 pm
Mi PIACEREBBE SCAMBIRE I LINK CON VOI, (o anche notizie, comunucati stampa e articoli) IL MIO SITO è:
http://www.piccologenio.it
piccologenio.it un sito che propone articoli, racconti, recensioni ed anche argomenti di disabilità.
L’idea di aprire questo sito internet è venuta ad una ragazza nata nel 1981 che ha passato molto tempo a scrivere, leggere e girare tutti i cinema, teatri e mostre della sua città. Lei ha anche un problema nel camminare e nel parlare, è per questo che nel sito viene trattato anche il tema delle “diverse abilità”. Nel sito troverete anche articoli di pedagogia e di bioetica, scritti da professori di queste materie. Ogni articolo di http://www.piccologenio.it è di facile lettura adatti dunque, a tutti i visitatori del sito stesso. In fine invito a leggere come prima cosa la pagina “vi spiego il sito” per poi conoscerlo meglio e più agevolmente.
3 Dicembre, 2007 at 10:43 am
Ciao Marzia, inserirò il link appena possibile. Grazie.
Marco
6 Dicembre, 2007 at 12:45 pm
Ciao!
torno a scriverti per segnalare a tutti che, da qualche giorno, abbiamo attivato una nuova campagna di raccolta fondi, pensata per tutti coloro che sono stanchi dei soliti regali di Natale.
Ormai abbiamo già regalato di tutto. Collane, maglioni, incensi, dopobarba, ventilatori, calzascarpe,frullatori, candele,accappatoi e altre centinaia di oggetti analoghi. E quest’anno… non sarà il caso di ripensare il Natale?
Aspetto i vostri commenti e, chissà, i vostri regali!
http://www.pangeaonlus.org
6 Dicembre, 2007 at 3:23 pm
Grazie Davide per la segnalazione. Mi auguro che l’iniziativa abbia il successo che merita.
Marco
10 Dicembre, 2007 at 10:38 am
nell’articolo che riguarda la Giornata Nazionale sulla Spina Bifida e Idrocefalo che si è tenuta a Tivoli (Roma)dal 7 al 10 dicembre c’è un errore sulla immagine che non riguarda nè la nostra iniziativa e neanche la nostra associazione. vogliate quindi cortesemente eliminarla e, eventualmente se lo desiderate, sostituirla con quella dell’evento che potete richiederci via email.
Grazie
Associazione Italiana Spina Bifida e Idrocefalo Onlus
La Strada per l’Arcobaleno
10 Dicembre, 2007 at 12:44 pm
La ringrazio per la segnalazione. Le sarei grato se potesse inviarmi l’immagine corretta. Un cordiale saluto.
Marco
21 Dicembre, 2007 at 6:54 am
Mi pregio inviarVi il Comunicato Stampa relativo alla Giornata Nazionale della Spina Bifida e Idrocefalo dell’8 e 9 dicembre tenutosi a Tivoli (Roma) da inserire cortesemente nella vostra apposita sezione “news”.
Nell’attesa di ricere un Vostro cortese riscontro, invio cordiali saluti e auguro a nome di tutta l’Associazione Buone Feste
Carla Marinelli
Vice Presidente
Associazione Italiana Spina Bifida e Idrocefalo ONLUS
la Strada per l’Arcobaleno
COMUNICATO STAMPA
Aspettando la Settimana della Spina Bifida e Idrocefalo
La giornata Nazionale della Spina Bifida e Idrocefalo si è conclusa con un successo che è andato al di là di ogni previsione: oltre 350 persone presenti nei due giorni del Convegno provenienti da varie parti d’Italia; relazioni di rilevanza scientifica indubbia che hanno attirato l’attenzione dei presenti in entrambe le giornate, la presenza aggiuntiva dell’assessore alla sanità del Lazio Augusto Battaglia che ha portato un saluto poco rituale in quanto ha rappresentato le problematiche e le difficoltà della sanità offrendosi poi alle domande e risposte dei portatori di Spina Bifida e Idrocefalo e delle famiglie. Che dire poi proprio dei portatori di Spina Bifida: eccezionali!! Partecipi attivi non solo nel porre domande ma, organizzati all’interno del Comitato Italiano di lavoro giovani e adulti con Spina Bifida e Idrocefalo “Oltre l’Orizzonte”, gestendo le tre tavole rotonde del secondo giorno dei lavori. Infine gli sponsor che hanno avuto il loro ben da fare ad illustrare le novità che possono in qualche modo aumentare il grado di autonomia dei portatori di Spina Bifida e Idrocefalo.
Che dire poi del battage pubblicitario:
Circa 70 passaggi dello spot in televisioni nazionali dello spot; dalla Rai, ai canali Mediaste a SKY;
Passaggi a “Domenica in” e a “Striscia la Notizia”;
Decine e decine di passaggi dello spot sulle Radio locali;
Circa 1500 locandine affisse sugli autobus pubblici di Roma e Napoli (dove l’iniziativa è stata possibile in quanto è partita dal Ministero dei Trasporti con l’avallo dell’azienda tramviaria)
Pubblicità su quotidiani a tiratura nazionale (Il Tempo) e locali Metro, ecc.
Tutto ciò è stato possibile grazie a sinergie tra gli amici dell’Associazione, le autonomie locali (un ringraziamento alla Città di Gubbio) gli sponsor tutti, e quanti hanno partecipato alla realizzazione del Convegno dai medici del Policlinico A. Gemelli di Roma agli amici del Comitato Paraolimpico Nazionale e così via.
Un ringraziamento anche agli amici dell’Associazione siciliana presenti con il loro Presidente alla manifestazione.
Un successo che ha posto le basi per la Settimana della Spina Bifida e Idrocefalo che andremo a fare nel corso del prossimo anno e nella quale affronteremo i tanti altri problemi legati all’autonomia.
Grazie a tutti e ora vi aspettiamo per preparare insieme la Prima Settimana Nazionale della Spina Bifida e Idrocefalo magari, ed è il mio auspicio, insieme alle altre Associazioni che operano in Italia.
il Presidente
Associazione Italiana Spina Bifida e Idrocefalo ONLUS
la Strada per l’Arcobaleno
Prof. Antonio Antonellis
22 Dicembre, 2007 at 11:21 am
Carissimo,
non se ne hai già parlato ma volevo segnalarti questa singolare campagna radiofonica per Telethon 2007 dove grandi nomi del doppiaggio non sono solo speaker ma veri e propri testimonial, infatti dicono i loro nomi.
Sono Tonino Accola in versione Homer Simpson, Fabio Boccanera (Johnny Depp), Cristina Boraschi (Julia Roberts) e il mio corregionale Mario Cordova (Richard Gere).
Gli spot li trovi qui:
http://www.mbradio.it/public/forum/index.php/topic,5443.0.html
A prestissimo
22 Dicembre, 2007 at 12:48 pm
Grazie Marco ne faccio subito un post. Ancora buone feste.
16 Gennaio, 2008 at 4:28 pm
Salve, mi chiamo Alessandro Farina. Sto per laurearmi in Comunicazione Pubblicitaria all’Università di Urbino. L’argomento della mia tesi è la comunicazione sociale.
Parte della tesi è costituita da un progetto che consiste in un blog di comunicazione ambientale(www.myplanet2punto0.blogspot.com), Per pubblicizzarlo ho creato una campagna di comunicazione non convenzionale.
Le foto si trovano sul blog.
Credo molto nell’utilià della comunicazione sociale, per questo ho deciso di mettermi in gioco. Spero che il blog e che la campagna vi piacciano.
Fatemi sapere.
Alessandro.
http://www.myplanet2punto0.blogspot.com
16 Gennaio, 2008 at 6:10 pm
Ciao Alessandro, complimenti per il blog e per l’attualità del tema. Se mi mandi qualche dettaglio della campagna pubblicherei volentieri un post. In bocca la lupo per la tesi.
16 Gennaio, 2008 at 7:04 pm
Grazie per complimenti e per l’imbocca al lupo. Se mi mandi la tua mail ti mando le foto del progetto con anesse spiegazioni.
Il mio indirizzo mail lo hai già giusto?
Mandamela li. Se per te va bene.
Grazie ancora.
P.s.
Giro i complimenti al tuo favoloso blog. E’ l’unico che tratta la comunicazione sociale in modo esaustivo. Sono mesi che lo seguo.
Continua così.
24 Gennaio, 2008 at 6:34 pm
Ciao Marco. Ho postato un articolo dedicato allo spazio che mi hai dato e su il tuo blog in generale.
Per il link ho fatto.
Grazie ancora.
Ale (Myplanet 2.0)
24 Gennaio, 2008 at 6:44 pm
Grazie Alessandro leggerò con attenzione. Per il link ho inserito anche io. A presto,
marco
28 Gennaio, 2008 at 9:48 am
Ciao!
io mi sto laureando e la mia tesi di laurea è sull’immagine dell’infanzia nelle pubblicità sociali in italia e nel mondo, posso utilizzare alcune pubblicità prese dal tuo sito (ovviamente citandoti nella sitografia)?Hai qualche consiglio su dove poter trovare altre campagne interessanti sull’argomento? grazie e complimenti per il sito!!!
28 Gennaio, 2008 at 10:02 am
Ciao Elena, tutto il materiale presente in questo sito è messo a disposizione per la consultazione e lo studio. Per l’utilizzo ti chiedo la cortesia di citare anche i credits della campagna. In Italia esistono decine di associzioni (amici dei bambini, albero della vita,save the children,apurimac, ecc) che si occupano di infanzia, ti suggerirei di rivolgerti a loro per avere il materiale che ti serve. In bocca al lupo.
31 Gennaio, 2008 at 3:40 pm
Ciaooo,sto cercando di sviluppare un blog giornale in cui gli articoli sono scritti dai blogger WordPress (o al limite se non hai tempo posso scriverti io un’articolo prendendolo dal tuo blog e rimandandolo al tuo blog…).
Il blog giornale nasce con l’intento di dare maggior visibilità al tuo blog e alla gente che cerca in rete la possibilità di trovare articoli di maggiore qualità in un’unico posto (visti i migliaia di blog che nascono ogni giorno…).
Se ti va uno scambio link col blog giornale contattami pure.
ti ringrazio anticipatamente e a presto
http://www.giornale.fm
1 Febbraio, 2008 at 1:02 pm
VUOI IL MIO POSTO? PRENDITI IL MIO HANDICAP!
“VUOI IL MIO POSTO? PRENDITI IL MIO HANDICAP!” è la prima campagna ingaggiata dai Incipit Srl, agenzia di comunicazione integrata di Trieste.
L’idea è nata dal proposito di impiegare in maniera alternativa il budget dedicato ai classici regali di Natale aziendali, per promuovere invece una campagna di sensibilizzazione sulla cittadinanza consapevole.
La campagna “VUOI IL MIO POSTO? PRENDITI IL MIO HANDICAP!” ha come obiettivo la sensibilizzazione della cittadinanza sul problema dei parcheggi riservati ai disabili attraverso volantini provocatori da lasciare sulle automobili che trasgrediscono.
Ciò che per alcuni è spesso una seccatura, il parcheggio, per un disabile è invece sinonimo di autonomia e di libertà.
Assieme alla campagna è nato anche un sito, http://www.cittaconsapevole.it, un contenitore per future campagne sociali, un punto virtuale d’incontro per suggerire idee, segnalare problemi reali del tessuto urbano e dei suoi cittadini. Sul sito inoltre la possibilità, per chiunque desideri contribuire alla diffusione di questo messaggio attraverso una piccola provocazione, di scaricare e stampare autonomamente i flyers della prima campagna.
Città consapevole nasce come risposta ad un’esigenza oggi sempre più diffusa tra le imprese, quella cioè di sostenere un impegno etico, socialmente responsabile, intraprendendo nuovi percorsi e leve competitive coerenti con uno sviluppo sostenibile per la collettività. In altri termini, consapevolezza dello spazio collettivo e sociale.
Città consapevole quindi, attraverso la promozione di campagne sostenute da enti e aziende locali, intende offrire spunti, idee, progetti, per migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini, la qualità degli spazi, dare o ridare identità ai quartieri, intervenire sul territorio per renderlo più accogliente dal punto di vista ambientale, culturale e sociale.
RESPONSABILITà SOCIALE D’IMPRESA
Tendenza sempre più consolidata è ormai da alcuni anni quella delle aziende di interessarsi e promuovere, parallelamente a obiettivi di crescita economica e competitività produttiva, attività socialmente utili, ovvero l’assunzione da parte di una azienda di responsabilità etiche nei confronti della società e dei cittadini di tutto il mondo.
Considerare l’etica e il business due aspetti integrati tra loro e parte della strategia gestionale d’azienda, diventa oggi il quid in più, il valore aggiunto di una nuova concezione aziendale, in grado di coniugare spirito imprenditoriale, etica e sostenibilità ambientale.
Incipit in questo senso, vuole distinguersi per la sua attività corporate incoraggiando l’assunzione di responsabilità nell’ambito delle comunità locali anche da parte di altre imprese.
1 Febbraio, 2008 at 1:31 pm
Grazie Alessandra ho parlato della vostra campagna pochi giorni fa: http://comunicandoilsociale.wordpress.com/2008/01/30/vuoi-il-mio-posto-prenditi-il-mio-handicap/.
5 Febbraio, 2008 at 2:58 pm
Ciao Marco,
tutto ok?
Io sto bene e per ora sono un po’ impegnato con i penultimi esami.
Ti scrivo, oltre che per risentirti, anche per dirti due cose.
Anzittutto vorrei segnalarti questa campagna di GLAAD (Gay & Lesbian Alliance Against Defamation) con testimonial alcune personalità dello sport e della tv, come Rachel Griffiths di “Brothers & Sisters”, Kate Walsh (che donna !
heheheh) di “Private Practice”, Jerry ‘O Connell (ex protagonista de “Il mio amico Ultraman”, ora nella serie “Crossing Jordan”
e alcuni membri dei cast delle serie tv “Grey’s Anatomy” e “Ugly Betty”.
I video li trovi qui:
http://www.youtube.com/results?search_query=Glaad+PSA+Be+an+ally&search_type=
e sul sito ufficiale http://www.glaad.org
Inoltre volevo dirti che sto mettendo su un evento di beneficenza con un’associaizone culturale romana gestita da un mio amico.
Ancora stiamo cercando gli sponsor (fase come sai non facile) ma, dovessi riuscire, vorrei contare sul tuo appoggio (e anche su quello di Paolo, che non sento da un po’
per pubblicizzare l’evento.
A presto,
Marco
5 Febbraio, 2008 at 11:40 pm
Caro Marco, è un piacere risenirti. Complimenti per la segnalazione che ho subito postato. Leggo dell’iniziativa che stai progettando, da parte mia tutto il sostegno possibile. In bocca al lupo per gli esami.
A risentirci presto.
marco
8 Febbraio, 2008 at 11:21 pm
Car* tutt*,
L’associazione El Gato Obrero opera nel campo della tutela dei diritti e della dignità dell’uomo. Da diversi mesi ci stiamo occupando di Giorgio, un malato di SLA.
Giorgio fino a qualche anno fa era un corallaro, ma quando gli è stata diagnosticata l’infausta diagnosi ed i primi dolori si sono fatti sentire, ha dovuto abbandonare il lavoro, adesso, lui e la sua adorata moglie “tirano a campare”.
Vivere con una pensione di 400 euro al mese e con un assegno di invalidità non è facile per nessuno , ancora più difficile lo è se devi pagare un affitto e , seguire le particolarissime cure della Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Il sistema nazionale sanitario pur permettendo l’esenzione per gli ammalati di SLA, non garantisce la completa gratuità di farmaci altrettanto importanti come vitamine, carnitina e altro, la necessaria costante cura di Giorgio, impedisce alla compagna di lavorare, dunque la famiglia vive in completa indigenza.
Grazie al sostegno della nostra associazione in questi ultimi 6 mesi un raggio di sole è entrato nella loro casa e i loro volti hanno ripreso a sorridere, con il patrocinio e la solidarietà ricevuta da molti siamo riusciti ad regalare a Giorgio un materasso che gli permette di riposare comodamente senza sentire i suoi muscoli già doloranti, completamente massacrati da altri materassi.
La nostra gara di solidarietà continua, infatti in parecchi locali del territorio della provincia di Oristano ci sono idonee scatolette per contribuire alla raccolta fondi per garantire a Giorgio un presente sereno ma soprattutto per poter contribuire alla cura sperimentale contro la SLA che da gennaio lo vedrà protagonista. La cura costa svariati migliaia di euro. Il SSN ovviamente parteciperà alle spese, ma in buona parte i costi ricadono sull’assistito.
Come associazione abbiamo deciso di continuare a sostenere la famiglia, alleviando la sofferenza di Giorgio, con un sostegno fattivo e quotidiano.
Per tal emotivo chiediamo a tutt* voi un contributo solidale seppur piccolo da accreditare sul ccp 83660159 intestato a Associazione El Gato Obrero causale “ per G. almeno l’essenziale”
Ti ringraziamo anticipatamente dell’aiuto solidale che ci farai pervenire.
Ci auguriamo che tu faccia girare la nostra mail tra tutt* i sard* e i tuoi soc*
Gato Obrero
Pres.
Eleonora Casula
Fate girare la nostra
Associazione El gato Obrero
“la battaglia per i diritti è una lotta di civiltà”
visita il nostro blog
http://gatoobrero.blogspot.com/
tel 3397916117
21 Febbraio, 2008 at 1:52 pm
Ciao !
Ti invito a visitare il sito:
http://blog.libero.it/scuoledivalori
12 Marzo, 2008 at 10:12 am
segnalo questa iniziativa organizzata a Lecce dalla cooperativa P.A.Z.
http://lavorareinsicurezza.net/
http://blog.panorama.it/italia/2008/03/11/uninstallazione-contro-le-morti-bianche/
grazie
danilo
13 Marzo, 2008 at 9:32 pm
mi degni di una risposta?
grazie
14 Marzo, 2008 at 9:51 am
Grazie Danilo,
della segnalazaione, metterò all’attenzione dei lettori l’iniziativa. Scusa per il ritardo .
15 Marzo, 2008 at 9:32 pm
Ciao Marco,
ti segnalo questa iniziativa del WWF danese, se non la conosci.
Giò
http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/03/15/corri-panda-corri/
16 Marzo, 2008 at 1:21 pm
Carissimo
come stai? E’ un po’ che non ci si sente.
Io sto bene e sono reduce da una breve ma intensa vacanza post-penultimi esami.
Volevo farti leggere questo post che ho scritto per aprire una sezione sociale del mio blog dove parlo dell’ansia sociale, alla quale come sai sto dedicando un progetto al quale ti avevo accennato.
Spero di essere stato esauriente perchè è la prima volta che parlo di un argomento sociale specifico nel mio sito.
http://dubbing.splinder.com/post/16359158
Ovviamente ti autorizzo a segnalare la sezione del blog e anche a darmi qualche suggerimento per arricchirla, tipo dove cercare notizie su eventi o altro inerenti questi disturbi.
Grazie come sempre della gentile attenzione e a presto.
Marco
16 Marzo, 2008 at 8:13 pm
Grazie Giovanna, ne parlo immediatamente.
16 Marzo, 2008 at 8:27 pm
Caro Marco, con molto piacere racconto di questa nuova sezione del tuo sito dedicato ad una patologia spesso trattata nel mio blog. Sono certo raccoglierà grandi consensi. A presto.
Marco
19 Marzo, 2008 at 10:53 am
Ciao Marco,
vorrei segnalarti uno spot che ancora non è presente in questo blog e che dovresti inserire specialmente per questa ragione.
E’ venuto a mancare ieri Oreste Rizzini, il grande doppiatore di Eric Forrester di “Beautiful”, di padre Ralph di “Uccelli di Rovo” e di Michael Douglas, Jon Voight e Bill Murray in film come “Ghostbusters” e “Lost in trasnlation”.
Un anno fa Oreste (che ho avuto il piacere di conoscere personalmente) aveva prestato voce a uno spot di Medici senza frontiere inserito su YouTube da un volontario della sede italiana dell’associaione.
Mi sembra non solo un buon modo per arricchiere il blog ma anche per ricordare questo grande doppiatore.
Lo spot lo trovi qui:
http://www.youtube.com/watch?v=Npik-Z4rMgk
A presto
Marco
20 Marzo, 2008 at 3:46 pm
Chi va a piedi usa la testa. Questo il titolo della Campagna sociale antismog.
Il corso di Sociologia dei processi culturali, tenuto dal Prof. Gianfranco Sias e dal Prof. Massimo Ragnedda, della laurea specialistica di MediaRes (Media studies, Arti della rappresentazione, Eventi, Spettacolo) della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Sassari, in collaborazione con l’assessorato all’ambiente del comune di Sassari, ha realizzato una campagna di comunicazione sociale volta a sensibilizzare la cittadinanza di Sassari, ad utilizzare il meno possibile la propria auto. L’obiettivo della campagna sociale coordinata dal Prof. Massimo Ragnedda, dunque, è quello di rendere sensibile la città e i suoi cittadini dinanzi al problema dell’inquinamento e promuovere una salutare abitudine quale quella di camminare.
Oltre ai manifesti 6X3 m (che proprio in questi giorni hanno fatto la comparsa per le vie della città di Sassari), la campagna sociale prevede l’invio di 20.000 cartoline (fatte su carta riciclata) informative a tutte le famiglie ed uffici della città di Sassari, riportante da una parte il logo del manifesto e nel retro un elenco di dieci buoni motivi per cui è preferibile camminare e lasciare l’auto a casa.
Alla presentazione dell’iniziativa avvenuta il 18 marzo 2008 erano presenti il sindaco della città di Sassari Gianfranco Ganau, il preside della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Sassari Prof. Aldo Maria Morace, il coordinatore della campagna Prof. Massimo Ragnedda e gli studenti coinvolti nell’iniziativa.
L’iniziativa ha avuto ampio eco ed è stata seguita da 4 televisioni regionali oltre ai principali quotidiani e periodici della Sardegna.
Infine, proprio con l’obiettivo di promuovere buone abitudine, la facoltà di Lettere e Filosofia (che conta quasi 3000 studenti)è la prima facoltà di Sassari che fa la raccolta differenziata è sta studiando dei modi per utilizzare energia alternativa, perché siamo convinti che l’Università debba essere il laboratorio per un nuovo vivere sociale.
Il logo dell’iniziativa antismog è disponibile all’indirizzo mragnedda.wordpress.com
21 Marzo, 2008 at 11:24 am
Chi va a piedi usa la testa. E già perché andare a piedi significa usare la testa. Pensiamoci un attimo: andare a piedi ci permette di mantenerci in forma, di non inquinare, di incontrare persone, di scoprire angoli nascosti della città, di evitare lo stress da traffico e da parcheggio. Dai dite la verità: quante volte ci siamo stancati di più a cercare un dannato parcheggio che a fare cento metri a piedi? Andare a piedi riduce lo stress, rasserena gli animi. Andare a piedi è dunque un modo per regalare un sorriso alla città. La città è anche la nostra e a noi spetta viverla. Non deleghiamo sempre tutto agli altri. Iniziamo dal basso, dalle piccole cose. Andare a piedi migliora la vita. Nostra e anche degli altri.E poi non dimentichiamoci che andare a piedi ci permette di risparmiare, non solo in termini di tempo, ma anche e soprattutto in termini economici. E già la tasca. Spesso non riusciamo ad arrivare a fine mese, però alla macchina non riusciamo proprio a rinunciare. Eppure la benzina, o diesel fate voi, incide in maniera sempre più consistente sulle nostre tasche. E allora, quando possiamo andiamo a piedi, lasciamo respirare la città, lasciamo respirare i nostri polmoni. E le nostre tasche. E poi veramente camminare fa bene. L’ha ricordato anche il sindaco Ganau il giorno della presentazione della campagna sociale promossa dalla facoltà di Lettere e Filosofia di Sassari, in collaborazione con il comune. In quel caso ha parlato anche da medico e non solo da primo cittadino, ricordando come una parte delle malattie principali che affliggono la nostra società è dovuta alla sedentarietà della popolazione. E allora camminate gente, camminate
21 Marzo, 2008 at 4:15 pm
Grazie per la segnalazione ne parlerò certamente. Sarebbe utile poter avere anche le immaini della campagna. Grazie
1 Aprile, 2008 at 4:50 pm
Ciao,
probabilmente avrete già visto il nuovo spot di Air Action Vigorsol (ricordate lo scoiattolino?), che questa volta collabora con WWF nella campagna contro il Global Warming. Al termine dello spot compare (troppo velocemente) l’indirizzo del sito della campagna: http://generazioneclima.wwf.it
Che ne pensi?
2 Aprile, 2008 at 1:19 pm
Grazie Riccardo, ne parlerò sicuramente.
18 Aprile, 2008 at 2:24 pm
Salve vorrei mandare l’immagine della campagna del 5xmille dell’Associazione Casa del Sole Onlus (associazione che da più di 40 anni si occupa di bambini disabili). non so come fare.
se volete vederela nel sito http://www.casadelsole.org si può scaricare il pdf.
cosa ne pensate?
saluti
Roberto
18 Aprile, 2008 at 4:51 pm
Può inviare tutto alla mail info@comunicandoilsociale.it. Grazie
19 Aprile, 2008 at 1:50 pm
Ciao Marco,
che si dice?
Io sto bene e sono sempre più incasinato con lo studio per gli ultimi esami.
Vorrei segnalarti questa perla che avevo già visto un po’ di tempo fa.
E’ un vecchio spot dell’Ad Council per una corretta alimentazione con protagonista Cookie Monster dei Muppet che, prima di mangiarsi i biscotti per i quali va tanto pazzo, mangia cibi nutrienti e spiega perchè facciano così bene. E’ carinissimo.
Eccolo qua.
http://www.youtube.com/watch?v=uclriotpbz8
A presto e buon weekend
Marco
21 Aprile, 2008 at 10:14 am
grazie Marco, segnalato in home. In bocca la lupo per gli esami.
A presto.
marco
21 Aprile, 2008 at 9:19 pm
Ciao Marco,
ti segnalo la campagna affissioni del Bologna pride, se non la conosci:
http://giovannacosenza.wordpress.com/2008/04/21/orgoglio-tranquillo/
23 Aprile, 2008 at 3:01 pm
Vi segnaliamo il sito http://www.educalcio.it dove è possibile trovare Materiale, Spunti, Riflessioni sull’Educazione nel Calcio Giovanile. A disposizione per qualsiasi informazione, porgiamo cordiali saluti.
24 Aprile, 2008 at 3:11 pm
Ciao,
ho visto il tuo blog e ho pensato di invitarti nella mia nuova classifica, magari potresti renderlo più visibile
http://www.migliorblog.it
Un saluto Antonio
9 Maggio, 2008 at 11:50 am
ciao marco,
mi chiamo virginia e stamattina cercando sul motore di ricerca mi9 sonocasualmente imbattuta nel tuo sito; l’ho trovato interessante e mi chiedevo se potessi segnalarmi un qualche sito, una chat, qualcosa insomma in cui un malato di cancro possa comunicare con altri malati come lui per farsi forza. A mio padre è stato diagnosticato un cancro alla prostata lo scorso gennaio, che però è stato scoperto tardi, quando aveva ormai intaccato le ossa; ha solo 52 anni, ma , anche se gli è stato detto che non è in pericolo di vita e sta seguendo una cura che rende cronico il suo male, si è psicologicamente lasciato andare sentendosi in qualche modo incompreso. Mio padre è sempre stato già di suo molto introverso, ma passa molto tempo al pc, sarebbe bello se potesse mettersi in contatto con gente che come lui ( e peggio di lui talvolta) condivide e combatte soprattutto contro un male come il suo. So che la forza psicologica in questa lotta è fondamentale, perciò ti sarei molto grata se mi potessi aiutare; anche per noi, che siamo la sua famiglia, è cambiato tutto , vorremmo in qualche modo fare qualcosa per lui. Ti ringrazio molto.
13 Maggio, 2008 at 5:40 pm
Ciao, complimenti per il sito! Forse ti può interessare questo video sulla pena di morte:
http://it.youtube.com/watch?v=bUOanRJXCrM
15 Maggio, 2008 at 7:26 pm
Ciao
Da qualche tempo seguo il tuo blog e lo trovo stimolante. Ho avuto modo di apprezzarne i contenuti e lo stile. Spesso quello che ho letto mi è stato utile. Quindi complimenti.
Penso possa interessarti se ti segnalo un particolare video della Regione Toscana che ho trovato su Youtube e che ha lo scopo di sensibilizzare alla responsabilità sociale delle imprese. Ho visto che il video è collegato ad un progetto specifico della Regione Toscana, http://www.fabricaethica.it. Credo che l’operazione sia interessante, dal momento che un’istituzione realizza una comunicazione utilizzando i nuovi linguaggi ed i nuovi media, cosa assai rara in Italia, mi pare. Inoltre, i valori trasmessi dal testo mi sembrano importanti, mi sembra che vadano ben più in là del riferimento imprenditoriale e che possano colpire chiunque abbia una sensibilità collettiva. Il testo usa un linguaggio poetico, senza retorica, senza le solite formule persuasive o buonistiche, credo possa essere letto anche indipendentemente dal contesto specifico a cui si riferisce. Le immagini sono molto simboliche, sullo sfondo di una bellissima natura, che il genere umano così spesso dimentica di apprezzare, senza rispetto. La musica ha un ritmo coinvolgente e la combinazione tra percussioni ed organo crea una suggestione particolare. Abbinata alle immagini è capace di giungere in profondità. Almeno questo è ciò che ho sentito io. Mi piacerebbe sapere se lo condividi.
Il link del video è il seguente: http://it.youtube.com/watch?v=GNjKBZDOqpc
La visione del video, magari, può stimolarti o diventare un contenuto utile per il tuo blog. Spero di si e spero anche che la Regione Toscana creda in quello che dice. Io sono andato sul sito del progetto, quello di Fabrica Ethica, il cui indirizzo viene riportato alla fine del video. In effetti c’è un sacco di materiale sulla responsabilità sociale.
Un caro saluto.
Valerio Tessari
19 Maggio, 2008 at 10:26 am
Ciao, vi scrivo per segnarvi l’iniziativa che rmg connect ah deciso di attuare allo scopo di sensibilizzare i consumatori sul tema delle malattie sessualmente trasmissibili.
L’agenzia per cui lavoro ha deciso di mettere all’asta la creatività della campagna “Kamaproject”, una campagna di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.
Milano, maggio 2008 – Si aprirà alle 12 di lunedì 19 maggio l’asta su E-Bay per vendere non un oggetto bensì un’idea creativa. RMG Connect, agenzia di comunicazione specializzata nell’utilizzo di media alternativi, ribalta il consueto modus operandi della creatività pubblicitaria e invita le aziende ad aggiudicarsi all’asta una campagna di forte impatto su un tema sociale scottante, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.
Su E-Bay si trova di tutto: lo sanno bene i frequentatori abituali, ma anche i semplici curiosi che almeno una volta sono capitati sul più celebre portale di aste online. Ma oggetto dell’asta sarà una vera campagna pubblicitaria, con un fine sociale.
RMG Connect, agenzia di comunicazione conosciuta nel settore per la sua filosofia innovativa e per saper utilizzare i nuovi media anche in modo alternativo, ha deciso di mettere all’asta su E-Bay una propria idea creativa. Ribaltando il processo canonico per cui un’azienda si rivolge all’agenzia per commissionare una campagna pubblicitaria, questa volta è la campagna stessa ad andare a caccia dell’azienda che se la aggiudicherà a colpi di offerte. Un modo diverso per riportare l’attenzione su un problema mondiale sempre più grave.
L’asta aprirà su E-Bay alle 12 di lunedì 19 maggio. Il “servizio” in vendita è costituito da un pacchetto completo: il soggetto della campagna stampa e una pianificazione completa che sfrutterà il circuito Promocard, quello delle famose cartoline pubblicitarie, che ha sposato con entusiasmo lo spirito benefico dell’iniziativa.
Un’idea nata quasi per caso, come racconta Daniela Radice, Direttore Creativo di RMG Connect: “Le idee arrivano un po’ come vogliono loro. Questa era davvero buona ma non c’entrava nulla con i lavori che stavamo seguendo. Anziché chiuderla nel cassetto abbiamo scelto di darle visibilità, di far sì che fosse l’idea stessa a trovarsi un’azienda disposta ad accoglierla. È per noi una grande sfida e speriamo nel suo successo anche e soprattutto per il messaggio sociale che porta in sè, in un momento in cui l’attenzione verso le malattie sessualmente trasmissibili sta inspiegabilmente scemando.”
Un’iniziativa unica nel suo genere, che fa capire come anche in Italia operino alcune agenzie all’avanguardia nel settore della comunicazione che sanno fare scelte coraggiose e controcorrente
10 Giugno, 2008 at 6:23 pm
Ciao..mi chiamo eugenia e sono laureata in grafica…ho conseguito un master in pubblicità sperando di avere una chance per entrare nel mondo delle comunicazioni sociali, pubblicità progresso etc..ho vissuto un anno a Vienna e ho viaggiato un sacco e ho notato che le comunicazioni fuori di qui sono diverse…mi potreste dare una mano, non so qualche dritta? non so bene chi contattare..un saluto e complimenti per il blog..
12 Giugno, 2008 at 9:06 am
Ciao Eugenia, prova a rivolgerti all’ AVSI che promuove un Osservatorio per le professioni nel no profit.
14 Giugno, 2008 at 11:37 pm
Ciao! Questo posto è davvero stupendo…me lo sono girato tutto e wow!!
Sono arrivata qui cercando la foto dello spot amref con l’uomo in posa “Africa” perché(ancora non lo sa) ma diventerà la prima pagina della mia tesina…
Sto per diplomarmi e porto una tesina sull’Africa, mi servirebbe quella foto in formato più grande…potrei sapere dove l’ha trovata, per piacere? O se magari se Lei la possiede in formato maggiore??
La mia mail è mary_jane89@libero.it!!!
Per me è importantissima questa cosa, quindi La prego, mi faccia sapere!!!
Saluti
Chiara
30 Giugno, 2008 at 9:49 am
Ciao,
desideravo informarvi che venerdì 4 luglio abbiamo organizzato un convegno dal titolo: “Cittadinanza d’impresa: l’impegno delle banche all’interno della comunità” alla Sala Convegni ABI in via della Posta 3 a Milano.
Ci saranno Claudia Fiaschi, Presidente di CGM, MArco Pietripaoli, Direttore del Ciessevi Milano, Gianna Zappi, Responsabile CSR di ABI e Valter Serrentino del Gruppo Intesa Sanpaolo.
E’ un’ottima occasione per capire come si comportano le banche (molte presenti in sala) nei confronti del non profit e per porre domande.
Mi faceva piacere segnalarvelo.
Se qualcuno è interessato posso inoltrare l’invito web.
Grazie e complimenti!
Camilla
14 Luglio, 2008 at 9:56 am
Buongiorno, mi sono appena diplomata presso L’Istituto Europe di Design di Torino, in Pubblicità.
Vorrei lavorare nella comunicazione sociale, potrebbe darmi qualche consiglio, a parte andare all’estero, che per ora mi sembra l’unica possibilità?
Grazie
Silvia
14 Luglio, 2008 at 12:58 pm
Ciao Silvia, è la domanda che mi sento ripetere più spesso da questo ho aperto il blog. Purtroppo in Italia non esistono grande realtà come il COI inglese o l’AdC americano che offrono molti spazi di inserimento e di collaborazione. Ci sono però molte associazioni ed agenzie che si stanno specializzando. L’augurio è non mollare.