Vi segnalo questa bellissima multisoggetto, ricevuta da Antonio di AiBi, che apprezzo particolarmente per il lodevole sforzo di uscire dalla comunicazione pietistica utilizzata sovente per la raccolta fondi. Come spesso ho detto nel mio blog sono certo che il ricorso al senso del rimorso, ed alla pietà abbia smesso di funzionare da oltre dieci anni e quindi viva il coraggio di un’associazione come AiBi che mette in campo un nuovo codice linguistico che punta sulla partecipazione positiva.
Bravi!

















Nanaros
28 febbraio, 2011 at 9:24 pm
Davvero bella questa campagna! Delicata ed efficace. Non è detto che le campagne sociali debbano essere sempre e per forza un pugno nello stomaco.