Il progetto ideato dal Corecom ha riscosso un successo inaspettato. Oltre 150 le domande pervenute.
Si è chiusa con un successo inaspettato la prima fase del progetto sperimentale del Corecom della Toscana (Comitato regionale per le comunicazioni) “Programmi della partecipazione, nuove possibilità di promozione sociale per le realtà associative toscane”. Un’iniziativa nata dall’esigenza di “dare voce a chi spesso voce non ha” come sottolinea il consigliere dell’Authority Michele Magnani, curatore del progetto su delega del presidente Marino Livolsi. E il mondo associazionistico ha risposto a gran voce: “Sono 170 le domande pervenute – fa notare Magnani – distribuite su tutto il territorio regionale, che coprono tutto il ventaglio del mondo associazionistico. Una domanda tanto elevata è il segno più evidente della necessità di ripensare il ruolo della comunicazione sociale nella nostra regione, spesso infatti le associazioni del territorio incontrano difficoltà nel coinvolgimento nella vita pubblica”. La graduatoria del bando, che prevede un finanziamento di circa 50 mila euro per la produzione e la messa in onda di messaggi radiofonici e televisivi su tutte le emittenti locali, sarà stilata entro la fine di febbraio. “A quel punto – continua il consigliere del Corecom – avremo un quadro esaustivo di tutti gli attori toscani che hanno aderito all’iniziativa, dalle associazioni agli operatori di comunicazione, ai quali credo dovremo riservare altre iniziative”. I programmi della partecipazione, sono nati come progetto sperimentale, ed in quanto tale a termine, da un lato con lo scopo di cercare di aprire spazi di partecipazione e dall’altro con quello di verificare se ve ne fosse l’esigenza, vista la risposta avuta, affermano un diritto ad una comunicazione sociale effettiva che potrà avverarsi soltanto se le istituzioni risponderanno a questa domanda cercando di dare il proprio contributo”. Per Magnani, dunque, occorre “costruire una nuova idea di comunicazione sociale” perché “gran parte della ricchezza della nostra regione sta proprio nel mondo associazionistico”.
fonte: corecom

















Ottima iniziativa del Corecom della Toscana. Le istituzioni e le associazioni devono sempre fare sinergia all’interno della società per garantire la realizzazione del bene pubblico.
L.T.
Da: Luca Taddei su 1 Febbraio, 2008
alle 6:46 pm