Inserito da: marco valenti | 24 Gennaio, 2008

A Milano Più Parità, Più Felicità

“Più Parità, Più Felicità” è il titolo della mostra organizzata dalla Fondazione Pubblicità Progresso in programma a Milano dal 24 gennaio all’8 febbraio presso l’Università degli studi di Milano (Portico Richini).

Sono presenti testimonianze audiovideo divise in tre sezioni – donne, disabili, migranti – e raccolte dalla Fondazione. Non si tratta di una mostra di denuncia, ma di un percorso positivo che dimostra l’esistenza di un ampio lavoro di ricerca per riuscire a concretizzare l’utopia delle pari opportunità per tutti, con decine di filmati e storie di successi conseguiti da università, imprese e istituzioni.
“Successi che – secondo il presidente della Fondazione Pubblicità Progresso, Alberto Contri – rappresentano un punto di ancoraggio per chi vuole fare comunicazione sociale, perchè il clima di sfiducia che si respira nel Paese va contrastato con i buoni esempi, con le ricchezze morali della nostra comunità solidale. Per questo – prosegue Contri – occorre stringere il legame tra i circuiti virtuosi e le occasioni per rappresentarli”. Per l’assessore alla Famiglia, Scuola e Politiche Sociali del Comune di Milano, Mariolina Moioli, che ha patrocinato l’iniziativa: “Milano è una città generosa e accogliente, che ha scelto di aprirsi nel rispetto della legalità, perché la diversità diventa ricchezza solo se accolta e riconosciuta in una relazione interpersonale significativa; solo se si ha la consapevolezza di contare per qualcuno. In questo senso – conclude l’assessore Moioli – la Comunicazione Sociale gioca un ruolo strategico, che vogliamo si caratterizzi principalmente con la trasmissione di modelli positivi per le giovani generazioni”.
Più Parità, Più Felicità”, sotto l’alto Patronato della Presidenza della Repubblica, è promossa e organizzata dalla Fondazione Pubblicità Progresso in collaborazione con il Comune di Milano e la Regione Lombardia, con il sostegno di Fondazione Cariplo e il contributo di Coop, Fondazione Monte dei Paschi di Siena e Unilever.

fonte:pubblicitàitalia


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