Inserito da: marco valenti | 15 Novembre, 2007

Salvagiornale in metropolitana

Riciclati 1 milione di chili di carta. A cinque anni dalla loro introduzione le stazioni attrezzate aumentano.
Nel 2006, grazie all’accordo tra AMSA, ATM e Comieco – Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica -, i salvagiornali posizionati in 36 stazioni delle rete metropolitana hanno raccolto circa 1 milione di chili di giornali. Un mare di carta che, grazie a un semplice gesto, evita la strada della discarica e viene destinato a nuova vita. Considerato il successo e l’utilità del servizio di raccolta della carta, introdotto nel 2002, AMSA, ATM e Comieco, in accordo con l’Assessorato all’Arredo Urbano, Decoro e Verde, stanno posizionando altri 60 contenitori (riconoscibili per il loro colore bianco) sulle banchine di 12 nuove stazioni distribuite sulle 3 linee metropolitane.

comieco

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“Si stima che ogni giorno circolino nella metropolitana milanese oltre 250.000 copie tra free press e giornali” – commenta Piero Capodieci, Vice Presidente di Comieco – “ovvero oltre 20 mila chili di carta e cartone che, se gettati nei salvagiornali, possono essere trasformati in una risorsa per l’industria cartaria. Ma il riciclo di quotidiani, periodici e imballaggi cellulosici produce anche benefici ambientali; ricordo infatti che ogni anno in Italia, grazie alla raccolta differenziata di carta e cartone si risparmiano emissioni nocive per l’atmosfera, equivalenti al blocco totale di tutto il traffico su strada per ben 6 giorni e 6 notti.” Comieco ricorda inoltre che l’utilizzo dei salvagiornale è dedicato solo a materiali in carta e cartoncino e che, per non compromettere la qualità dal macero e il suo riutilizzo, è importante gettare gli altri rifiuti negli appositi cestini.
La distribuzione dei nuovi salvagiornale sarà accompagnata da una campagna di comunicazione sulla rete metropolitana dal motto “Le notizie invecchiano, la carta continua a vivere”.


Risposte

  1. Questo blog mi pare molto interessante, sia come impostazione, sia sul piano dei contenuti. Peccato per l’assenza di commenti. Un cordiale saluto. Writer.

  2. Caro Writer approfitto del tuo intervento per sottolineare l’esigenza di una maggiore partecipazione a questo blog. Visto il successo delle visite e delle pagine viste, sarebbe importante stimolare un dibattito sui temi della comunicazione sociale, troppo spesso relegati nelle aule universitarie. Una communiyt nasce proprio per il desiderio di condivisione delle esperienze e delle opinioni. Per fare questo c’è bisogno di tutti e della partecipazione di tutti. Coraggio, partecipate con maggior vigore.


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