Archivi giornalieri: 12 ottobre, 2007
Blood Runner
Domenica 14 ottobre 2007 6^ Edizione di Blood Runner – Villa Borghese ore 10 – Roma
La gara competitiva si svolgerà, con la collaborazione tecnica dell’ACSI Campidoglio Palatino, sulla distanza di 10 Km, corsa non competitiva di km 5, seguirà la passeggiata non competitiva di Km. 2 e la bellissima corsa delle “Goccioline” riservata ai bambini.
Il percorso:
Piazzale Napoleone I, Viale Valadier, Viale dell’Orologio, Viale delle Magnolie, Viale Pietro Canonica, Viale del Giardino Zoologico, Viale dell’Uccelleria, Viale Museo Borghese, Viale Goethe, Via San Paolo del Brasile, Viale delle Magnolie, Viale di Villa medici, Piazzale Napoleone I (Fine primo giro e non competitiva, Viale Valadier, Viale dell’Orologio, Viale delle Magnolie, Viale Pietro Canonica, Viale del Giardino Zoologico, Viale dell’Uccelleria, Viale Museo Borghese, Viale Goethe, Via San Paolo del Brasile, Viale delle Magnolie, Viale di Villa medici, Piazzale Napoleone I (Fine corsa competitiva).
Questa edizione vedrà importanti novità: La prima, denominata “Corriamo a donare il sangue”che insieme a Blood Runner Onlus e l’Avis di Roma coinvolge i maggiori soggetti organizzatori di manifestazioni su strada a Roma; oltre all’Acsi Campidoglio Palatino, il Gruppo Sportivo Bancari Romani e l’Italia Marathon Club. Read the rest of this entry »
Ethical Fashion Show: a Parigi è di scena la moda etica
Ci sono le donne indiane di Satya Jyoti (“Luce vera”), che producono abiti di fibre naturali e biologiche coltivate da comunità rurali e investono in progetti per le giovani stiliste dei villaggi della zona. C’è Moyi ekolo, cittadino di Lingala (Congo), che produce scarpe disegnate e realizzate da artigiani africani con confortevoli suole di gomma dell’albero tropicale di Hevea. Ci sono anche molti nomi “occidentali”, famosi come Edun, la linea di abbigliamento di Ali Newson, moglie di Bono degli U2, oppure emergenti come il britannico Clothworks.
Sono solo alcuni degli 83 designers, provenienti dai cinque continenti, ospiti dell’Ethical Fashion Show che si apre oggi a Parigi, nella sede degli antichi grandi magazzini Tapis Rouge: fondato da Isabelle Quéhé, stilista e presidente dell’associazione “Universal Love” che promuove la moda sostenibile, lo show è arrivato alla sua quarta edizione con un successo sempre crescente in termini di qualità e di pubblico. Forse anche perché l’Ethical Fashion Show è più un laboratorio creativo che una mera presentazione di collezioni, aspetto sottolineato anche dalle tavole rotonde in cui si discute dell’impatto ambientale e sociale delle grandi e piccole industrie della moda.
Queste stanno crescendo soprattutto in Sudamerica, dove Rio de Janeiro è vista da molti come la nuova capitale della moda sostenibile: nel novembre 2008 proprio la città brasiliana avrà il suo Ethical Fashion Show, evento presentato a Parigi con una sfilata di abiti di designer brasiliani indossati da alcune ragazze-modelle della favela di Ciudade de Deus. Sabato sarà consegnato anche l’Ethical Prize allo stilista giudicato più “etico” in base a uno speciale codice “di buona condotta”: il vincitore avrà l’opportunità di creare una collezione esclusiva che sarà distribuita dalla catena La Redoute. E pare che questo premio porti fortuna: i vincitori dell’anno scorso, i francesi di “numanu – label of love”, hanno aperto una magnifica boutique a Marais, diventata in fretta una delle più ricercate del quartiere.
Ethical Fashion Show
67 Rue du Faubourg Saint-Martin – 75010 Parigi
www.ethicalfashionshow.com
fonte: di Chiara Beghelli



























