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Archivi giornalieri: 6 aprile, 2007

Avete fame di fund raising 2.0?

La TechSoup, organizzazione che fornisce assistenza sulle nuove tecnologie alle organizzazioni nonprofit, sta tentando di creare uno spazio per la promozione e il coordinamento delle attività delle organizzazioni nonprofit che vogliono essere presenti su Second Life, il mondo/gioco virtuale che, oltre a una sorta di “vita parallela”, sta sviluppando anche una opportunità di economia parallela, compreso il fund raising.

Il conio del gioco, i cosidetti dollari Linden, infatti hanno un loro cambio ufficiale permettendo così a chi sviluppa attività su questa piattaforma virtuale di conseguire guadagni reali: naturalmente le organizzazioni nonprofit non sono state a guardare e hanno escogitato modi per fare raccolta fondi oltre a promuovere la propria mission (alcuni esempi qui).

Sul blog creato appositamente per sviluppare questa iniziativa (vedi qui), il responsabile incaricato descrive quindi cosa è stato e cosa sarà fatto per sviluppare questa sorta di organo di coordinamento virtuale.

Eccovi l’intervista tradotta (è lunga ma ne vale la pena)…

“Il nostro obiettivo è donare alle organizzazioni nonprofit interessate degli uffici all’interno di un edificio che stiamo allestendo su Second Life in modo che possono così avere una loro presenza anche nel mondo del fund raising virtuale (ma dove esistono donazioni vere! ndr). Abbiamo intenzione di lanciare questa iniziativa questo mese o nei due seguenti. Stiamo solo aspettando che il team di Anshe Chung, l’addetto alla progettazione grafica, completi l’edificio con tutte le specifiche da noi richieste.

Qui sono descritte alcune delle cose che abbiamo fatto finora:

  • ogni venerdì facciamo riunioni per discutere i vari progetti nel complesso di TechSoup in Second Life.
  • Abbiamo organizzato un evento molto interessante di cui potete leggere qui nel Blog di Beth oppure potete vedere un video (INEDITO) qui.
  • Stiamo lavorando ad una serire FAQ per quelle organizzazioni che si avventurano in Second Life con trucchi e tutto ciò che serve per orientarsi in questo mondo virtuale. Questo materiale sarà completamente reperibile ai visitatori appartenenti alle varie organizzazioni che partecipano all’iniziativa su SL e lo si potrà trovare all’interno di una scatola che inseriremo in ogni ufficio.
  • Abbiamo costruito un elenco che permetterà di visitare le altre organizzazioni nonprofit presenti su SL.
  • Abbiamo un gruppo di discussione su Google (vedi qui) per le nostre idee e programmi.
  • Abbiamo inserito i nostri bookmark e le nostre immagini su Del.icio.us/technorati/flickr col tag NPSL (http://del.icio.us/tag/npsl / http://www.flickr.com/photos/tags/npsl / http://technorati.com/search/npls)
  • Abbiamo attivoquesto sito web per chi fosse interessato a saperne di più e stare aggiornato
  • Per vedere come appare graficamente tutto questo lavoro vi invito a cercare su flickr con le parole chiave “NPSL”, “secondlife” o “techsoup”.

PER CAPIRE COSA POSSONO FARE SU SECOND LIFE LE ORGANIZZAZIONI NONPROFIT quelli di Techsoup hanno attivato una pagina di FAQ

da: fundraising.it

 
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Pubblicato da su 6 aprile, 2007 in Fund Raising

 

Ikea per Medici Senza Frontiere

MSF

 

Da marzo ad aprile, nei negozi di Ikea, si potrà sostenere Medici Senza Frontiere. Si potrà acquistare la borsa blu di Ikea pagandola € 1,20 euro anziché 60 centesimi. I 60 centesimi versati  in più andranno a Medici Senza Frontiere insieme ad altri 60 centesimi donati da Ikea. Il ricavato permette a Medici Senza Frontiere di garantire l’assistenza sanitaria a migliaia di haitiani che altrimenti non avrebbero accesso alle cure.

www.msf.it

 
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Pubblicato da su 6 aprile, 2007 in Fund Raising

 

Csr: la consegna della “carta socialis”

Lunedì 16 aprile dalle ore 10.00, in Campidoglio a Roma, sarà presentata la IV edizione de “Le Aziende per l’Italia – Fatti, protagonisti e tendenze di un anno di impegno sociale”, una pubblicazione annuale sul tema della Responsabilità Sociale delle imprese e dello sviluppo della governance, ideata e realizzata da Errepi Comunicazione.

Alla presentazione parteciperanno i rappresentanti degli enti patrocinanti quali il Ministero della Solidarietà Sociale, Unioncamere, il Comune di Roma e la Regione Lazio e gli esponenti delle aziende che hanno sostenuto l’iniziativa editoriale, quali: Corepla, Fondazione Vodafone, Merck-Serono, Novartis, Unilever e Vodafone.

La presentazione sarà anche l’occasione per consegnare ufficialmente ai rappresentanti delle Istituzioni presenti, Raffaela Milano assessore alle Politiche sociali e Promozione della salute del Comune di Roma e Alessandra Mandarelli, assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, la Carta Socialis, documento programmatico per lo sviluppo della Responsabilità Sociale nel nostro Paese, che sintetizza le considerazioni e le richieste delle imprese in riferimento al loro rapporto con le Istituzioni e con il territorio all’interno del quale operano.

Invito

 
 

Il cinema incontra il sociale

AICS

L’AICS, con il patrocinio della Regione, della Provincia e del Comune di Roma, lancia “Cinema Libero” iniziativa che mira al recupero sociale dei giovani.

Una stanza nel cuore del Pigneto, venticinque ragazzi che prendono posto mentre le luci si abbassano e la sigla di “Animal House” fa da colonna sonora. Con l’aiuto di John Belushi, il ciak si sostituisce alla campanella richiamando all’ordine la classe. E’ un ordinario venerdì di lezione, per degli studenti fuori dal comune.

I ragazzi di “Cinema Libero”, protagonisti in passato di reati minori, si incontrano a Forte Fanfulla una volta a settimana per seguire quattro ore di lezione che li inizieranno alle arti cinematografiche, senza la presunzione di creare gli Spielberg di domani, ma con il preciso intento di mirare ad un loro reinserimento sociale.

L’iniziativa, finanziata dall’ Aics (Associazione Italiana Cultura e Sport) e patrocinata dalla Regione Lazio, dal Comune e dalla Provincia di Roma, nasce dall’incontro tra il Centro di Giustizia Minorile, che ha indicato i giovani idonei a seguire le lezioni, e la Digital Desk, scuola di cinema di Pier Giorgio Bellocchio responsabile della parte formativa attraverso il coordinamento della direttrice Paola Marotti.

Nell’ex capannone industriale di via Fanfulla da Lodi, i ragazzi seguono un percorso di cinque mesi in cui le lezioni teoriche si intrecciano alle applicazioni pratiche, scoprendo un universo cinematografico diverso dalla palletteis e dai lustrini con cui solitamente lo si raffigura. Alla Digital Desk si apprende “il mestiere”, grazie alla visione di alcuni film spiegati dai professionisti del settore (registi e attori) che non rubano, comunque, la scena ai tecnici, responsabili della formazione applicativa. Partendo dall’apprendimento delle nozioni utili alla stesura di una sceneggiatura, passando per l’utilizzo della strumentazione e dei materiali tecnici comunemente utilizzati (video, telecamera e luci) fino ad arrivare al montaggio, i giovani imparano ad apprezzare anche gli sforzi del “dietro le quinte”, giungendo alla preparazione tecnica necessaria per la realizzazione di un docu – film. L’ultimo traguardo del periodo formativo sarà la creazione di un corto, grazie al quale le nozioni acquisite potranno concretizzarsi nell’unione con le istanze creative, dando vita a sceneggiature suggerite dagli allievi stessi.

Una catarsi che sorvola i metodi coercitivi e accende le luci sulla crescita culturale e sociale dell’individuo. La mission del progetto, nascosta dietro le maestranze cinematografiche, rimane “un reinserimento diverso, basato sulla crescita mentale e non sulla repressione”, come spiega Gianluca Melillo, responsabile delle Politiche Sociali Aics. L’iniziativa coinvolge inoltre numerosi personaggi noti del piccolo e grande schermo, che hanno prestato la loro esperienza alla causa di “Cinema Libero” intervenendo spesso nelle lezioni come braccio dell’insegnante. Il comitato tecnico didattico, presieduto dal direttore di Rai Educational Gianni Minoli, è infatti composto da altri professionisti del settore comunicazione come l’inviato speciale del Tg1 Franco Di Mare, gli attori Valerio Mastrandrea, Pierfrancesco Favino e Marco Giallini e la giovane conduttrice di Mtv Carolina Di Domenico.

Numerose ricerche hanno mostrato come le forme di espressione artistica riescano a dare una rappresentazione a diversi livelli della realtà sociale, aiutando l’individuo nel processo di maturazione. Il successo ottenuto, in Italia e all’estero, da progetti simili conferma la tesi del cinema come terreno fertile per la trasmissione di messaggi educativi, generatori di un fruttuoso reinserimento professionale. “Sono ragazzi normalissimi, che hanno commesso un errore di gioventù ma sono pronti a ripartire” spiega Giuseppe Gelvatti, ideatore e responsabile tecnico del progetto.

L’iniziativa si inserisce sulla scia dei numerosi interventi per il recupero giovanile. L’esigenza di avviare politiche mirate contro la devianza minorile appare sempre più pressante, data la costante crescita del fenomeno. Nel nostro paese, in un solo anno, sono stati ben 41.300 i ragazzi denunciati, di cui il 7% si è macchiato di reati contro la persona (omicidi, lesioni, risse e violenze sessuali), il 23% ha commesso furti, il 16% reati contro lo Stato, come oltraggio o resistenza ad un pubblico ufficiale e ben il 54% è stato arrestato per spaccio o detenzione di stupefacenti, dimostrando l’aumento del consumo di droghe anche tra i giovanissimi. Consumo che è ormai diventato anche un’importante fonte di guadagno.

 
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Pubblicato da su 6 aprile, 2007 in Notizie

 
 
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